Mer 12 Giu 2019 - 478 visite
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Dal mentalista a Sgarbi, al Nuovo stagione più variegata che mai

Debutto di Giuseppe Giacobazzi in duplice data, ritorna lo storyteller Federico Buffa

di Cecilia Gallotta

Danza, prosa, musica, family show, comico, cultura e spettacolo. La prossima stagione del Teatro Nuovo è al completo e ce n’è per tutti i gusti. È bastato un assaggio del mentalista Francesco Tesei, durante la presentazione della stagione, a catturare la curiosità del pubblico presente, che in calendario può già segnare il 6 marzo per assistere a ‘Human’.

Ma i nomi di spicco non si fanno mancare nel variegato cartellone, che dal debutto di Giuseppe Giacobazzi in duplice data (il 18 e 19 ottobre) arriva a Massimo Lopez e Tullio Solenghi (13 marzo), passando per l’immancabile appuntamento con Vittorio Sgarbi, per la terza volta al Teatro Nuovo con il capitolo su ‘Raffaello’ (8 e 9 febbraio).

“Stavo passeggiando a Torino con Marco Travaglio, che aveva appena allargato la sua casa grazie ai 60 mila euro vinti con una querela di Sgarbi – racconta sorridendo il produttore Marcello Corvino – quando una mia amica mi chiese, in quel momento, se poteva presentarmi Sgarbi. Dopo uno o due ‘cornuto’, decidemmo di iniziare quest’avventura”.

Ed è proprio grazie agli appuntamenti del famoso critico d’arte ferrarese che “la sezione ‘Cultura e Spettacolo’ sta avendo sempre più successo”, fa sapere la direttrice Cinzia Bonafede, che quest’anno ha arricchito il cartellone di nomi quali Federico Buffa (13 novembre con ‘Il rigore che non c’era’), Francesco Piccolo (20 marzo, ‘Momenti di trascurabile (in)felicità), Luca Argentero (9 maggio, con ‘E’ questa la vita che sognavo da bambino?’) e il già citato Francesco Tesei, che direttamente dal celebre programma su Sky Uno ‘Il Mentalista’, spiega al pubblico presente come il suo lavoro “sia assolutamente umano (come suggerisce il nome dello spettacolo, ndr) nonostante tanti vedano in me qualcosa di sovrumano. Certo, un po’ di illusionismo c’è, ma è strabiliante cosa riesce a fare la semplice empatia fra le persone, il potere del saper comunicare notando le piccole cose, che al giorno d’oggi con i social, va sempre più scemando”.

L’empatia si potrà vivere anche con la Danza, che parte dalla Russia del Balletto di Mosca con ‘Il Lago dei Cigni’ (12 novembre), del Balletto di San Pietroburgo con ‘Lo Schiaccianoci’ (26 dicembre) e ‘La Bella Addormentata’ (7 gennaio), passa per l’Argentina con il ‘Tango Fatal’ (29 febbraio) e arriva in Italia con il Balletto di Milano (‘Carmen’, l’1 febbraio).

Tutta italiana anche la compagnia dello spettacolo di danza moderna, che chiude il cartellone il 21 marzo con ‘Sonics in Duum’: “I numeri vengono costruiti dai performer stessi”, racconta il coreografo e direttore Alessandro Pietrolini, che con la sua compagnia ha partecipato, fra le altre, alla cerimonia di chiusura dello olimpiadi di Torino 2006. “Adesso abbiamo 10 dipendenti, una parola che non si è soliti accostare all’arte perché non è quasi mai fonte di reddito – afferma con orgoglio – ma noi siamo riusciti a eliminare il precariato in un settore come il nostro, dove facciamo i soldi con la felicità della gente che ci viene a vedere. Il massimo della gratificazione”.

Di emozioni non ne risparmia neanche il cartellone di Musica, che apre in versione natalizia con i vincitori del coro gospel dell’anno (19 dicembre) e spazia dall’operetta (‘La vedova allegra’, 12 gennaio) al “musiteatro”, così definito da Cinzia Bonafede che firma la regia di ‘Girovagando’ (7 marzo), un “viaggio virtuale che parte da Ferrara – racconta l’autore Fulvio Bertolino assieme alla regista – con una storia che accompagna i brani musicali perle varie tappe dell’Italia, per poi tornare in questa città”.

Freschissima la collaborazione con il Conservatorio Frescobaldi, che salirà sul palco del Teatro Nuovo per la prima volta sia con ‘Musicland’ (in programma il 26 marzo) che con le esibizioni conclusive dell’anno, il 22 giugno prossimo.

Non mancano gli eventi fuori stagione, come il tributo a Fabio Concato (15 novembre), ai Queen con ‘Queenmania Rhapsody’ (13 dicembre’), ai Pink Floyd (28 febbraio) e alle colonne sonore del ‘4° festival Musicfilm’ (il 20 dicembre).

Una programmazione che può far vantare il Teatro Nuovo di aver raggiunto le oltre 60 mila presenze in tre anni, e raggiunto, finora, i 450 abbonamenti.

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