Dom 9 Giu 2019 - 835 visite
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‘La meglio gioventù’ sul palco del Beach Festival, celebrando Rino Gaetano

Tanti gli artisti emergente, perlopiù cantautori, che hanno tenuto banco nella seconda serata dello show

di Giuseppe Malatesta

Comacchio. Un’altra serata di grande musica a Porto Garibaldi, che dopo il concerto evento di Anastacia e la bella performance di Bianca Atzei si avvia a conclusione con ‘La meglio gioventù’, una carrellata di giovani artisti rappresentativi della ‘nuova musica italiana’.

E così nella serata presentata dal giornalista Stefano Mannucci – discreta la partecipazione del pubblico – il pop folk dei ‘La Rua’ incontra il genere indie di Gazzelle (pseudonimo del cantautore romano Flavio Bruno Pardini), per poi rimescolarsi al pop della band Dear Jack, non nuova al Comacchio Beach Festival e questa volta accompagnata da Pierdavide Carone, che con i La Rua e con i Dear Jack stessi ha in comune il trampolino di lancio di Amici di Maria de Filippi.

In Pierdavide la band ritrova un interprete interessante dopo qualche anno a corto di frontman carismatici e affianca il proprio repertorio alle canzoni d’autore del cantautore, come La ballata dell’ospedale e Di notte. Ma il brano che più li unisce artisticamente è anche il più recente dell’intero repertorio, ossia ‘Caramelle’, un brano intenso che tocca il tema difficile della pedofilia e che è stato escluso dalla partecipazione all’ultimo Festival di Sanremo.

Degna di nota anche la performance cantautore Filippo Uttinacci, in arte Fulminacci, che ha intonato alcuni brani tratti dall’album ‘La vita veramente’, e quella di Ylenia Lucisano, artista emergente che ha presentato alcuni brani del suo nuovo album ‘Punta da un chiodo in un campo di papaveri’, di cui è la principale autrice.

Ad aprire la lunga serata con un corale ‘Inno alla gioia’ sono state le band selezionate nell’ambito di ‘Mare di Musica’, festival internazionale supportato dal Mab che ha portato sul palco di Comacchio i 58 giovanissimi elementi dell’Orchestra ‘ParlaSuonando’ della Fondazione Andreoli di Mirandola, il ‘Gruppo Musicale’ di Ozzano nell’Emilia, la band mantovana ‘Ciocapiat a chi?’ e – da Comacchio a Comacchio – l’Orchestra della scuola superiore di I grado ‘Zappata’.

In qualche modo filo conduttore della serata Rino Gaetano, celebrato dall’inizio alla fine dai giovani artisti. Per l’occasione è stato inoltre presentato il videoclip di ‘Gianna’, girato in alcune importanti locations del Parco Delta del Po e realizzato dal Gal Delta 2000 nell’ambito del Innocultour Interreg CBC Italia-Croazia. Ospite sul palco anche Alessandro Gaetano, nipote di Rino, che tiene vive l’arte e la memoria dello zio con la ‘Rino Gaetano Band’. È stato lui ad intonare a Comacchio alcuni dei successi più celebri, mentre i giovani cantanti protagonisti della serata hanno regalato in chiusura una versione corale di ‘Il cielo è sempre più blu’.

Dopo i saluti finali, è il deejay Tommy Vee a chiudere invece la kermesse con un djset che ha trattenuto in spiaggia giovani e meno giovani. Il palcoscenico del Comacchio Beach Festival tornerà a popolarsi tra un anno, per battezzare una stagione turistica a suon di successi discografici e grandi artisti.

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