Mer 22 Mag 2019 - 320 visite
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Andrea Marchi: “Sul sottopasso gretta polemica elettorale dei novelli Fonzie”

Infastidito da tempi e metodi dell'avversario politico Marchini, il sindaco precisa i problemi comparsi nel tratto ciclopedonale inaugurato a febbraio: "Evitabili le chiacchiere da bar"

Andrea Marchi

di Giuseppe Malatesta

Ostellato. “Ahimè la campagna elettorale pare renderci esperti di tutto, capaci di tutto e censori del bene e del male”. È un Andrea Marchi infastidito quello che interviene a commentare e precisare il problema occorso al sottopasso pedonale ferroviario di Ostellato, interessato da un problema di infiltrazioni d’acqua segnalato dal cittadino e (candidato consigliere di centrodestra alle prossime amministrative) Davide Marchini.

Come già sottolineato dal sindaco nelle scorse ore, interpellato da Estense.com, “la ditta esecutrice dei lavori, incaricata da Fer, ha già effettuato un sopralluogo e provvederà alla riparazione entro la giornata di martedì 21 maggio, risolvendo il disagio con la riparazione della giuntura collocata fra strutture poste in opera, la cui fessurazione ha determinato la fuoriuscita dell’acqua”.

Aldilà del problema tecnico, Marchi rintraccia nella segnalazione di Marchini la volontà di “puntare il dito, e incolpare e gridare allo scandalo, senza che ve ne sia necessità (a meno che non si abbiano le competenze e le informazioni giuste e necessarie per farlo), per un problema che dispiace a tutti. Capisco perfettamente – commenta – che in campagna elettorale quasi tutto è lecito ed il clima è tale da risvegliare dal torpore anche chi scopre amore ed interesse per la propria comunità nei trenta giorni che separano dal voto. Tuttavia vorrei rassicurare il cittadino Marchini che la sua segnalazione, sempre gradita, poteva essere fatta prima agli uffici competenti e poi ai giornali e su Facebook: peccato non sia andata esattamente così e si è preferito atteggiarsi a novello Fonzie”.

Sulle affermazioni di Marchini, “possiamo affrontare la questione in due modi” dice Marchi. “Fra il goliardico ed il boccacesco seduti al bar, parlando di leggi, pendenze, calcoli del cemento armato ed armature allo stesso modo con cui si commenta la moda estate o il risultato dell’ultima partita di calcio, oppure affidandosi a chi, per studi e professione, i sottopassi li costruisce”.

“Si scoprirebbe, come per incanto, che il nuovo sottopasso – peraltro apprezzato e che consente a chi ha una carrozzina, per disabilità o per bambini di raggiungere i due capi del paese oppure di transitare in sicurezza e non in concomitanza con le auto – necessita di spazio, di conciliare l’esigenza di non ‘rubare’ spazi di transito alle abitazioni poste dall’altro lato, come pure necessita di pendenze da rispettare, di larghezze di legge da rispettare e da far conciliare con gli spazi a disposizione.

“Il resto è fuffa, chiacchiera ed improvvisazione, che non rappresentano mai un viatico di buona amministrazione. Da sempre, per indole ed atteggiamento – conclude Marchi – rifuggo la polemica, ma quando questa è fatta da altri in modo gretto ed inconcludente, per esclusivi fini elettorali, non ci si può sottrarre alle riflessioni conseguenti”.

 

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