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Torna Brecht al Comunale. Madre Courage apre la stagione

Graditi ritorni e grandi novità per la stagione di prosa 2019/2020 del Teatro Abbado

di Matteo Bellinazzi 

“L’attività del teatro prosegue ricca di qualità e quantità” afferma soddisfatto il vicesindaco Massimo Maisto, intervenuto alla conferenza stampa di presentazione della nuova stagione di prosa.

“In questi dieci anni di amministrazione abbiamo aumentato le iniziative di promozione e di incontro con il nuovo pubblico e di consolidamento della soddisfazione di quello già esistente–prosegue Maisto–. Oggi il teatro di Ferrara è all’altezza della sua tradizione”.

All’incontro con i giornalisti hanno partecipato anche Marino Pedroni, direttore artistico del teatro, Roberta Ziosi, presidente della Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, e come ospite speciale Marco Lorenzi, regista della compagnia teatrale ‘Mulino di Amleto’, che metterà in scena a Ferrara lo spettacolo ‘Platonov’ di Checov dal 14 al 16 Febbraio.

Marino Pedroni si dice soddisfatto della stagione appena conclusa, che ha fatto registrare 2551 abbonamenti venduti e un totale di oltre 20.000 ingressi.

“I numeri ci confermano che la Prosa è il genere di spettacolo più seguito dal pubblico del Teatro Comunale di Ferrara–afferma il direttore artistico–; un risultato di rilievo, frutto di scelte che ogni anno il nostro Teatro compie con grande attenzione e che ci sprona a fare stagioni sempre più ricche e articolate, come quella che ci apprestiamo a presentare”.

Dodici saranno i titoli, fra ottobre e aprile, che accompagneranno il pubblico estense. Dai grandi classici alla drammaturgia contemporanea, senza rinunciare a episodi in cui confluiscono più linguaggi espressivi.

La stagione si aprirà il 10 ottobre con ‘Madre Courage e i suoi figli’ di Bertolt Brecht, spettacolo di grande complessità interpretato da un’attrice di grande esperienza come Maria Paiato e diretto da Paolo Coletta, che cura anche la drammaturgia musicale. Si tratta di un ritorno dopo anni di assenza per il maestro di Augusta. L’ultima Madre Courage fu nel 2003, interpretata da Mariangela Melato per il Teatro Stabile di Genova, con la regia di Marco Sciaccaluga.

“Scelta non casuale– spiega Pedroni–; che si collega con lo spettacolo di chiusura dell’ultima stagione, ‘La classe operaia va in paradiso’, con la quale vogliamo dare un senso di continuità”.

Secondo appuntamento a inizio novembre (2 e 3) con lo spettacolo ‘Eins, Zwei, Drei’ di Martin Zimmermann, una delle due proposte inserite in modo trasversale su più stagioni. In questo caso sia il pubblico della prosa che quello della danza potranno assistere alla divertentissima performance in cui confluiscono teatro, circo, danza e musica.

Si passa poi il 19 e il 20 novembre a ‘La scuola delle mogli’ di Molière e al ritorno al Comunale di Arturo Cirillo, nelle vesti di regista e interprete, per raccontare il sentimento malato di un uomo nei confronti di una donna, mettendo in luce la profondità di quello che è considerato uno dei testi più moderni e contraddittori sul desiderio e sull’amore.

Gradito ritorno anche per Silvio Orlando che interpreta dal 28 novembre all’1 dicembre un testo di Lucia Calamaro, ‘Si nota all’imbrunire. Solitudine da paese spopolato’. Lo spettacolo, avvalendosi della sensibilissima e trascinante personalità di Orlando, segue quel tratto di vita tanto inquietante quanto frequente che porta molti individui a vivere in un progressivo isolamento, sino a rischiare la perdita del contatto con la realtà.

Dal 16 al 19 gennaio sarà il turno di Alessandro Preziosi con ‘Vincent Van Gogh. L’odore assordante del bianco’ di Stefano Massini. Preziosi interpreterà il pittore olandese nel periodo della sua reclusione in manicomio, guidato dalla regia di Alessandro Maggi.

A seguire, dal 24 al 26 gennaio, Giuseppe Battiston si confronterà con la figura di Winston Churchill con la messa in scena di ‘Winston vs Churchill’, rivisitazione del testo di Carlo G. Gabardini (Churchill, il vizio della democrazia).

Dal 30 gennaio all’1 di febbraio invece Isa Danieli e Giuliana De Sio, due generazioni di grandi interpreti del teatro partenopeo, si trasformeranno ne ‘Le signorine’, memorabile coppia di sorelle incattivite e dispettose creata da Gianni Clementi con la regia di Pierpaolo Sepe.

Dal 14 al 16 novembre toccherà al già citato ‘Mulino di Amleto’ e alla sua versione del ‘Platonov’ di Checov.

“Tenevo molto a tornare a Ferrara–spiega il regista Marco Lorenzi–; ricordo e ringrazio Marino Pedroni per aver scommesso su di noi nel 2015 con fiducia e coraggio. Non a caso torniamo con una storia che parla del coraggio e dell’urgenza di mettere in scena la vita e l’impossibilità di raccontarla nella sua interezza in un testo teatrale”.

Si prosegue poi il dal 6 all’8 marzo con il ‘Concerto per Amleto’ di Fabrizio Gifuni, seconda proposta trasversale in programma. Uno spettacolo particolare frutto di una drammaturgia teatrale e musicale scritta a quattro mani con il direttore d’orchestra Rino Marrone che dirigerà la Mitteleuropa Orchestra.

Prima volta a Ferrara poi per Giacomo Poretti, in scena il 14 e 15 marzo con lo spettacolo ‘Fare un’anima’. Il membro del celebre trio comico (Aldo, Giovanni e Giacomo) si presenta in una veste seria per raccontare la sua vena religiosa e la recente paternità.

Tutt’altra atmosfera si respira con la messa in scena de ‘L’abito nuovo’ (20-22 marzo), lavoro poco conosciuto che porta la doppia firma di Eduardo De Filippo e Luigi Pirandello. Sarà l’occasione per presentare per la prima volta nella stagione di prosa del Comunale di Ferrara la compagnia ‘La Luna nel Letto’ diretti dal regista Michelangelo Campanale.

Chiuderà la stagione ‘La verità di Bakersfield’ dello statunitense Stephen Sachs, ultimo episodio legato alla drammaturgia contemporanea. Diretto da Veronica Cruciani e interpretato da Marina Massironi e Roberto Citran.

“Un programma vario che si adatta a differenti tipologie di pubblico–dice Roberta Ziosi in conclusione–; anche per questa stagione non mancheranno numerose attività di incontri di approfondimento sui vari temi realizzate con le associazioni del territorio e di laboratorio sulla scrittura teatrale e sulla traduzione rivolte agli istituti superiori della città. Valore aggiunto alla già ricca programmazione, frutto del lavoro senza sosta a cui ci dedichiamo con passione”.

La vendita di abbonamenti e carnet, in biglietteria e online inizierà lunedì 20 maggio e proseguirà fino al 21 giugno per poi riprendere nel mese di settembre.

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