Mer 15 Mag 2019 - 545 visite
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La musica scorre lungo la Darsena

Dal 16 maggio al 15 agosto, ogni giovedì si terrà la quarta edizione di "Un fiume di Musica". Nel programma anche il Wah Wah Music Fest e il Gypsy Guitar

di Simone Pesci

Per il quarto anno consecutivo, le note musicali correranno lungo il fiume. L’estate si avvicina, e con essa “Un fiume di musica”, rassegna organizzata da Amf-Scuola di musica moderna di Ferrara, con la preziosa collaborazione del Consorzio Wunderkammer. Si inizia già giovedì 16 maggio, poi l’iniziativa riempirà la piazzetta antistante Wunderkammer ogni giovedì fino al 15 agosto, quando si chiuderà in bellezza con una festa di Ferragosto in compagnia dell’Amf Ensemble.

Un aperitivo contemplando la Darsena e ascoltando della buona musica, così si potrebbe riassumere “Un fiume di musica”, che sarà arricchito da altre iniziative collaterali, come i saggi della Scuola di musica moderna, che farà esibire 400 elementi il 10,11 e 12 giugno, il Wah Wah Music Fest del 7 giugno, e il Gypsy Guitar del 21 giugno. Contestualmente, ci sarà anche la possibilità di salpare sulla nave capitanata da Georg che, agenti esterni permettendo, accompagnerà il pubblico per una piccola escursione sul fiume prima del tramonto. 

“Siamo i riattivatori, insieme a poche altre realtà, del nostro fiume” dice soddisfatto il presidente dell’Associazione Musicisti di Ferrara Roberto Formignani, seguito a ruota dal membro del consiglio direttivo della scuola Ambra Bianchi che sottolinea “l’offerta musicale molto varia e ricercata” di quello che è diventato un vero e proprio festival. Arricchito, appunto, da altri spettacoli come quello del Wah Wah Music Fest, nato con l’intento “di voler regalare una location invidiabile ai ragazzi che si impegnano quotidianamente alla ricerca della loro espressione personale” riferisce Raffaele Cirillo, redattore di Wah Wah Magazine e organizzatore dell’omonima festa. 

Sarà molto particolare la giornata di venerdì 21 giugno, durante la quale è prevista il Gypsy Guitar, ideato per far conoscere la figura del centese Mario Maccaferri “personaggio molto eclettico, da liutaio costruttore era anche un chitarrista di fama, e ha avuto fortuna in America dove ha portato avanti le sue idee sulla trasformazione e la costruzione di strumenti musicali” evidenzia Giovanni Intelisano, organizzatore dell’evento. In quella circostanza, Wunderkammer ospiterà una mostra di strumenti musicali, mentre dalle 22.30 sarà proiettato un film incentrato sulla vita di Django Reinhardt. 

Elogi arrivano da Maria Giovanna Govoni, presidente del Consorzio Wunderkammer: “Gli obiettivi che sta raggiungendo la manifestazione sono esponenzialmente maggiori rispetto ai soli quattro anni. C’è un palinsesto ricchissimo per tre mesi, tutto gratuito per riportare, attraverso la musica, familiarità con luoghi per troppo tempo dimenticati. Più che un evento è un progetto che punta a ritrovare l’identità anche in questo luogo”.  

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