Mer 8 Mag 2019 - 121 visite
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Elezioni. Centrodestra unito con Tancini per l’alternativa ‘ai commissariati’

Dopo un mandato all'opposizione, il forzista di nuovo in campo sostenuto anche da Lega e FdI: "Per colpa della sinistra Mesola è in agonia"

di Giuseppe Malatesta

Mesola. Si presenta come ‘l’alternativa ai commissariati’ Luciano Tancini, consigliere di minoranza uscente e candidato sindaco come rappresentante del centrodestra unito. Come avvenuto in quasi tutti i Comuni chiamati al voto il prossimo 26 maggio, Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia hanno trovato anche a Mesola la quadra per radunare le preferenze che non andranno a sinistra.

“Ci hanno consegnato un Comune commissariato e le faide interne non sono mai finite per loro, né è la prova il fatto che si presentino con due liste diverse, una capeggiata da un ex assessore di sinistra e l’altra da un ex sindaco di sinistra commissariato” commenta Tancini riferendosi a Carlo Ragazzi e al sindaco uscente e ricandidato Gianni Padovani.

“L’ostinazione di Padovani a voler amministrare senza avere la maggioranza dei consiglieri ha arrecato danni economici alla nostra comunità, bloccando di fatto le funzioni primarie del Comune e provocando un’inutile e dannosa agonia istituzionale”.

La soluzione? Affidarsi ad una amministrazione alternativa, quella di centrodestra, “forte della rappresentanza di donne, giovani e professionisti che si metteranno al servizio delle istituzioni economiche private e pubbliche per aiutarle nella competizione quotidiana e quella futura”. La squadra per Tancini è composta da Ilenia Castellani, Barbara Fogli, Narkatova Rupyia Buttini, Susanna Roma Cavallini, Suzer Scalambra, Gaia Zanellati, Michael Fabbri, Galileo Goretti, Gabriele Granini, Alessio Porcu, Daniele Ragazzi e Alessandro Tancini, presentati alla presenza di un’ampia rappresentanza del partito berlusconiano, tra la senatrice forzista Annamaria Bernini, il coordinatore provinciale dello stesso partito, Matteo Fornasini e l’onorevole Galeazzo Bignami.

In vista del voto, il gruppo anticipa i punti chiave del programma elettorale, che abbraccia ‘gli ultimi’, cittadini in condizioni di disagio socioeconomico, punta ad un’amministrazione “moderna e intelligente che sappia coniugare le professionalità e le unicità del territorio con la capacità di impresa della propria gente valorizzandole a livello nazionale ed internazionale. Promuoveremo l’impresa per accrescere il benessere dei cittadini, faremo sistema con la nostra classe imprenditoriale, con le associazioni di volontariato e con i cittadini”. Tra gli altri obiettivi quello della ‘Burocrazia Zero’, la riduzione della pressione fiscale, di tariffe e sanzioni, la realizzazione di un brand che tenga insieme i settori trainanti (pesca-agroalimentare, ambiente, turismo, cultura e artigianato. Non mancherà l’impegno per la tutela dei servizi e delle strutture sanitarie del territorio “spogliate dalla sinistra”, l’impegno per la sicurezza e l’ambiente (sui rifiuti l’obiettivo è quello di un’isola ecologica per ogni frazione), il sostegno allo sport e alle attività del tempo libero.

 

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