Sab 4 Mag 2019 - 77 visite
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Bilancio: 2,4 milioni per la ricostruzione post sisma delle ex elementari

Il rendiconto chiude con un risultato di gestione di 5,5 milioni. Il totale dell'avanzo disponibile per investimenti è di 1,6 milioni

Il consiglio comunale di Poggio Renatico / Archivio

Poggio Renatico. Il 29 aprile è passato all’esame del consiglio comunale, ed è stato approvato, il rendiconto di gestione 2018. Il Comune di Poggio Renatico prosegue nel solco del lavoro virtuoso del suo bilancio che, confermando l’impegno a mantenere invariata, rispetto al 2017 la pressione fiscale e a recuperare l’evasione, chiude con un risultato di gestione di 5.559.072,14 euro.

La parte accantonata è composta da oltre 530.000 euro, dovuta a fondi previsti per legge, a salvaguardia e stabilità di bilancio e a dimostrazione di una diligente gestione delle risorse da parte dell’amministrazione e da circa 530.000 euro per fondo contenziosi in essere.

Inoltre, nella parte vincolata spiccano circa 2.400.000 euro da destinare alla ricostruzione post sisma delle ex scuole elementari, i cui lavori sono già iniziati. Il totale dell’avanzo disponibile per investimenti è di 1.617.000 euro di cui 176.602.00 si riferiscono all’avanzo di bilancio 2017, non utilizzato e a quello del 2018. Nell’avanzo sono confluiti anche gli importi non utilizzati per gli investimenti, a causa dei vincoli del Patto di Stabilità, sbloccati finalmente soltanto nell’ottobre 2018, dopo l’intervento della Corte Costituzionale.

L’avanzo è un metro fondamentale per misurare l’esattezza dei conti del Comune: i nuovi principi contabili prescrivono che a bilancio siano previste solo le entrate certe e le spese probabili. In questo modo se si ottengono maggiori entrate, come il recupero dell’evasione fiscale, allora si genera l’avanzo che può essere libero, vincolato o destinato agli investimenti.

Numeri alla mano, nel 2018 le somme incassate per Imu (circa 1.800.000 euro) e Irpef (900.000 euro) sono state pari alle previsioni.

Altro elemento che emerge dal rendiconto è il calo costante del debito per abitante: da 206 euro nel 2014 è sceso a 95,63 euro nel 2018, con la previsione per il 2019 di abbassarlo a 78,67 euro. Un risultato reso possibile dal regolare pagamento dei mutui in essere, anche se, come comune colpito dal sisma, avrebbe potuto beneficiare di una sospensione. Quest’amministrazione ha ritenuto corretto onorare i debiti, utilizzandone il beneficio già a partire dal 2017, riducendo l’Irpef.

Tra gli investimenti finanziati e realizzati nel 2018 si contano interventi importanti: 500.000 euro per la manutenzione delle strade e delle piazze, sia del capoluogo che delle frazioni; 600.000 euro per la cura del patrimonio, poli scolastici, palestre, Centro Polivalente Tennis e l’auspicata realizzazione del centro per la Medicina di Gruppo ‘Poggio, Rete, Salute’; oltre 500.000 euro l’impegno economico in merito ai Servizi Sociali, a sostegno delle fasce più deboli.

L’amministrazione è più che soddisfatta del rendiconto: “Grazie ad un bilancio sano ed in equilibrio, che accantona le somme dovute per legge, è stata mantenuta la salvaguardia di ogni fascia della popolazione, compresa quella più disagiata, garantendo rilevanti investimenti in più settori come la scuola, le strade e l’ambiente”.

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