Sab 20 Apr 2019 - 515 visite
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La Lega in Gad dopo il pestaggio: “Delinquenza a cadenza oraria”

Circa cento persone in piazza Castellina venerdì sera: “Aspettiamo Salvini”. Nel frattempo, la candidatura spontanea dell’affittacamere Elias per Ferrara Civica

di Cecilia Gallotta

“Non voglio mai più vedere una signora anziana che lava il sangue sul marciapiede”. All’indomani del pestaggio avvenuto nella giornata di giovedì in via Nazario Sauro, la Lega è di nuovo in piazza Castellina, assieme allo schieramento di centrodestra al completo e un centinaio di cittadini.

Un appuntamento, in realtà, “che avevamo già organizzato da un po’ – spiega ‘Naomo’ Lodi – ma che non fa fatica a coincidere con l’ennesimo episodio di violenza in Gad, che ormai non scandalizza neanche più, perché è diventato a cadenza settimanale, anzi, oraria”.

Il periodico ritrovo in piazza Castellina è dunque per la Lega “una risposta ai cittadini, che ci chiedono di stare qui, ed è anche un’attesa dell’arrivo di Salvini in città” prosegue Lodi, raccontando la tempestività con cui ministro degli Interni ha risposto alle sue segnalazioni decidendo di venire a Ferrara, e ricordando, nel programma elettorale, la costituzione di un gruppo ‘interforce’ che unisca finanza e forze dell’ordine per un controllo e una sorveglianza non-stop, soprattutto sui negozi e sugli affitti.

Tra le firme della lista civica sul banchetto di venerdì sera, si legge anche quella di Raphael Elias, nato in Tanzania ma in Italia da vent’anni, divenuto ormai un ‘afecionado’: “Per un uomo come me basta fare una scelta – afferma visibilmente emozionato davanti ai microfoni -: qui a Ferrara ci sono tantissimi africani, e mi sono avvicinato alla Lega anche perché voglio dimostrare ai miei confratelli (connazionali, ndr) che cosa si può fare di buono”.

Una dimostrazione “che non siamo pazzi e non siamo razzisti” afferma il candidato in corsa Alan Fabbri, e che “qui non ci sentirete mai dire che preferiamo gli spaccini alle forze dell’ordine”, attacca Matteo Fornasini di Forza Italia, trovando consensi anche da parte di “chi, nel 2014, era con la Baraldi”, si presenta Riccardo Forni, della lista Ferrara Civica.

Quella che Forni definisce “ordinaria delinquenza quotidiana”, è poi ripresa da Alessandro Balboni (FdI): “Oggi un nigeriano ha preso a sassate una macchina – ripercorre – ed è dovuto essere fermato con uno spray al peperoncino, perché a Tagliani il taser non piace – attacca -. Eppure, poco tempo fa Modonesi dichiarava di essere pronto ad armare le forze dell’ordine. Ebbene questo, nell’episodio di oggi e anche in quello di ieri, sarebbe stato sicuramente utile per la sicurezza di tutti”.

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