Mar 16 Apr 2019 - 792 visite
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Elezioni. Romanini corre per il secondo mandato e rivendica il “duro lavoro svolto”

La sindaca uscente guarda avanti, libera dalla tessera del Pd: "Unica vera civica. Gli avversari? Mai visti tra la comunità"

Maria Teresa Romanini

Maria Teresa Romanini

Lagosanto. È pronta e decisa a riscendere in campo per le prossime amministrative il sindaco Maria Teresa Romanini, che scioglie le riserve sulla corsa al secondo mandato dopo aver consultato “oltre cento persone rappresentative della comunità, di vario orientamento politico e sociale”.

Persone decisive nel convincerla a proseguire e a non demordere dopo le tante difficoltà incontrate sul cammino soprattutto negli ultimi tempi, da ex tesserata del Partito Democratico. “Mi hanno espresso apprezzamento per il lavoro svolto e soprattutto solidarietà per l’impegno per una nuova offerta sanitaria e per nuovi servizi dell’ospedale del Delta”.

Ancora una volta è il nosocomio locale il tema cardine, e probabilmente sarà quello su cui si giocherà la campagna elettorale delle prossime settimane. “La lotta per salvaguardare e diversificare l’offerta dei servizi ospedalieri mi ha visto spesso sola contro tutti i potenti della Provincia e dei partiti”, sostiene Romanini, che si propone ora come “unica vera candidata civica, con il simbolo del fiocinino con sullo sfondo il Municipio, con una lista di alta qualità, composta da uomini e donne tutti indipendenti accomunati dallo scopo unico di lavorare per la propria comunità”.

“Per questo – fa sapere il sindaco uscente – propongo a tutti i cittadini ‘Un patto per Lagosanto’, dove insieme al di sopra delle idee di orientamento nazionale si lavorerà per il territorio. Quelli trascorsi sono stati cinque anni durissimi, in cui i governi centrali hanno completamente distrutto la finanza locale: per questo bisogna invertire la tendenza per dare piena dignità alle comunità”.

Nonostante tutto, ricorda Romanini, “sono stati investiti moltissime risorse in vari interventi, soprattutto nella manutenzione stradale e nelle asfaltature”. Guardando al domani, l’impegno sarà quello di “valorizzare ulteriormente il nostro volontariato ed i suoi ottimi gruppi dirigenti, che sono il vero baluardo contro la disgregazione sociale e rimangono il cuore pulsante della comunità. Proponiamo una politica di solidarietà ed inclusione sociale in raccordo con gli altri comuni del territorio, programma e lista li presenterò quanto prima”.

Sul finale, Romanini non risparmia una stoccata alla candidata laghese del Pd, l’avversaria Anna Desiato. “Non è certamente una civica, essendo già stata candidata nelle liste Pd per il Comune di Comacchio, e non entro nel merito del luogo di nascita e sul dove svolga la sua attività (Comacchio appunto), ma si tratta fondamentalmente di una sconosciuta alla comunità laghese, che mai si è interessata delle questioni locali. Mi chiedo perché spacciarla per candidata civica”

Stesso discorso vale per il candidato sindaco del centrodestra unito, Cristian Bertarelli. “Non vive la comunità di Lagosanto, lavorando a Goro. Non abbiamo mai visto lui o Desiato tra la nostra comunità, ma immagino che in campagna elettorale li vedremo spesso in mezzo alla gente per raccogliere voti. Prima dov’erano?”.

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