Ven 12 Apr 2019 - 141 visite
Stampa

Protezione Civile. Da Rovigo e Vicenza in visita al Coa

I volontari provenienti hanno potuto conoscere la realtà operativa della base poggese

Poggio Renatico. Mercoledì 10 aprile le associazioni di Protezione Civile del distretto RO6 di Rovigo (di cui erano presenti i comuni di Castel Guglielmo, Castelmassa, Ceneselli, Ficarolo, Occhiobello e Trecenta) e della città di Breganze (VI) hanno visitato il Comando Operazioni Aeree di Poggio Renatico.

Gli oltre 50 volontari, tra i quali numerosi sindaci e assessori, sono stati ricevuti nelle strutture dell’Italian Joint Force Air Component (Jfac) e hanno assistito a un briefing generale sulle funzioni del Coa e uno più specifico sul servizio Sar (Search and Rescue) che l’Aeronautica Militare svolge a servizio del Paese e della collettività. Infatti l’attività SAR, per tutto il territorio nazionale, viene gestita proprio dal Coa di Poggio Renatico, all’interno del quale è presente un Rcc (Rescue Coordination Center), con il compito di esercitare il Comando e Controllo degli assetti Sar, nonché la gestione delle richieste di soccorso nazionale. Per ultimo un briefing sull’Ita-Jfac struttura nazionale rischierabile di Comando e Controllo del Coa, e idonea all’impiego in contesti di operazioni ed esercitazioni Nato o Nazionali.

Nel corso della mattinata, i rappresentanti delle associazioni della Protezione Civile hanno poi potuto visitare le sale operative della base e vedere così da vicino le strutture di Comando e Controllo e il personale turnista che, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, coordina e gestisce le richieste di supporto da parte delle autorità competenti (protezione civile, prefetture, soccorso alpino, ecc.); tali richieste, dopo attenta valutazione, vengono tramutate in ordini di impiego per gli assetti che l’Aeronautica Militare rende disponibili per le attività di concorso, quali ad esempio, la ricerca di aeromobili civili dispersi o qualsiasi altra esigenza che preveda la salvaguardia della vita umana.

Al termine della visita, i visitatori hanno lasciato la base visibilmente soddisfatti e grati per aver avuto l’opportunità di conoscere una realtà aeronautica così vicina a loro geograficamente e, allo stesso tempo, così strettamente legata alla loro attività di Protezione Civile.

Stampa
Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Leggi qui la Cookie e la Privacy Policy.

Chiudi