Lun 8 Apr 2019 - 782 visite
Stampa

Spal un po’ stanca. Semplici: “Alla lunga pagati i tre impegni settimanali”

Il mister: "Disputata comunque una grande gara. Ora recuperiamo". Francesco Colombarini: "Ho capito subito che potevamo al massimo pareggiare"

di Simone Pesci

Forse un po’ troppo scarica, la Spal chiude i tre impegni settimanali con una sconfitta alla Sardegna Arena di Cagliari. “Abbiamo avuto qualche occasione per pareggiarla, ma il Cagliari non ha demeritato” ammette a caldo Simone Colombarini, che dal match estrapola momenti positivi soprattutto dalla prima frazione di gioco: “Dopo qualche minuto di assestamento, e dopo il gol preso anche per una nostra disattenzione, ho visto una Spal discreta. Nel secondo non siamo partiti male i primi 10-15 minuti, poi il Cagliari ha preso il sopravvento”.

Non si nasconde Colombarini jr. nell’affermare che “qualcosa è mancato per portare via un punto che sarebbe stato importantissimo”, ma guardando la sfida nella sua interezza “l’aspetto positivo è che al primo gol abbiamo reagito bene, e siamo cresciuti via via nel primo tempo chiuso meritatamente sul pareggio. Sabato la Juve? Faremo il massimo per provare a regalare un altro sogno ai nostri tifosi”.

Più drastico papà Francesco, secondo cui l’andazzo era già chiaro. “La Spal – spiega – mi è piaciuta, ma quelle che sarebbero state le nostre possibilità si erano viste subito: al massimo avremmo portato via un pari contro un Cagliari così grintoso. Vincere contro un Cagliari così non era facile, forse non avevamo nemmeno la possibilità di farlo. Il problema è stata la qualità, noi ad esempio non abbiamo un Pavoletti”.

“Alla lunga, si sono pagate le tre partite in una settimana” esordisce mister Leonardo Semplici, che riconosce comunque ai suoi uomini di “aver disputato una buona gara, specialmente nel primo tempo dove abbiamo creato i presupposti per pareggiarla. Nel secondo, invece, loro sono stati più freschi e hanno avuto più occasioni da palla inattiva, dove noi non siamo stati bravi a limitare le loro potenzialità”.

Il rammarico maggiore è la parata di Cragno su Petagna a ripresa inoltrata: “Dispiace, perché ci avrebbe potuto far pervenire al pareggio. Ma i ragazzi hanno fatto una grande partita, qui a parte qualche squadra importante avevano perso tutti, il fatto che loro avevano fatto 24 punti su 33 in casa prima di oggi la dice lunga. Un punto sarebbe stato di vitale importanza, ma sotto l’aspetto mentale ci siamo stati, ora bisognerà recuperare le forze”. 

Il gap fra Cagliari e Spal, secondo Pasquale Schiattarella, sta nei momenti chiave della sfida: “Gli episodi hanno fatto la differenza. Il Cagliari l’ha sbloccata su palla inattiva, mentre se il tiro di Petagna fosse andato dentro avremmo pareggiato una partita importante, e avremmo dato continuità ai risultati. Ma non facciamo drammi, andiamo avanti perché sappiamo che l’obiettivo è lì, alla portata”. Il mediano napoletano prosegue, sostenendo che “tre partite in una settimana sono un grande dispendio di energie, anche se questo non è un alibi. Veniamo da un periodo dove abbiamo spinto tanto, recuperiamo un po’ di energie e andremo più forte di prima”.

“La partita – chiude Schiattarella – era abbastanza bloccata sull’1-1. Poi l’episodio da palla inattiva ha permesso al Cagliari di portare via i tre punti. Il campionato è diventato bellissimo, la lotta salvezza è affascinante e noi non ci tiriamo indietro. Con la Juve l’anno scorso in casa abbiamo fatto una grande partita, sabato ci fremo trovare pronti”. 

Stampa
Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Leggi qui la Cookie e la Privacy Policy.

Chiudi