Mar 26 Mar 2019 - 1110 visite
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Ferrara Cambia lancia l’app Frara, “così coinvolgiamo i cittadini”

Maggi presenta l'idea di una piattaforma gestita da studenti Unife: "Si potranno avanzare proposte e votarne altre"

Parte da “Ferrara Cambia”, la lista civica capitanata da Andrea Maggi che sostiene il candidato sindaco Alan Fabbri, l’idea di una “piattaforma partecipativa che avvicini, attraverso il web, i cittadini alle decisioni dell’amministrazione comunale”.

Si chiamerà “Frara” e sarà una “piattaforma web facilmente accessibile, attraverso cui i ferraresi potranno avanzare proposte e votarne altre, partecipando attivamente ai processi decisionali che riguarderanno il futuro della nostra città – annuncia Maggi -. Collegata alla piattaforma digitale ci sarà anche una applicazione per dispositivi mobili, la app Frara, appunto, che renderà semplicissimo e immediato l’utilizzo del sistema”.

“Da anni le amministrazioni comunali stanno affrontando il tema del coinvolgimento dei cittadini nella soluzione dei problemi come esperienza di democrazia avanzata e Frara va proprio in questa direzione – assicura il promotore -. La nostra città, sull’esempio di Madrid, potrà finalmente dare vita ad una vera democrazia partecipata, avvicinando i cittadini alle decisioni prese quotidianamente all’amministrazione comunale e dagli enti partecipati, consentendo a tutti di indicare le priorità di intervento sulla città”.

“Grazie a Frara inoltre, i ferraresi potranno esprimersi sulla progettazione delle opere pubbliche e, il contributo di ognuno, sarà utile agli amministratori per definire, finalmente, un piano urbanistico partecipato e condiviso con i cittadini, le scuole e le imprese”.

L’iniziativa “è parte di un progetto più ampio di avvicinamento dei cittadini, soprattutto dei giovani, all’amministrazione comunale, che oggi spesso viene sentita come istituzione lontana e autoreferenziale”, aggiunge Maggi. E per partire con il piede giusto “il sistema informatico su cui si basa Frara sarà governato da un team di giovani studenti e laureati in informatica dell’Università di Ferrara, che si occuperà sia della piattaforma web sia del processo completo, sotto la supervisione di una figura individuata dal Comune, come dirigente all’innovazione, che avrà il compito di moderare i dibattiti, valutare la fattibilità delle proposte formulate eccetera”.

“Il team di studenti supporterà l’utilizzo e la diffusione di Frara sia all’interno dell’amministrazione comunale sia tra i cittadini, attraverso iniziative pubbliche, con particolare attenzione agli anziani che verranno seguiti e affiancati da giovani studenti di informatica”, conclude Maggi.

La piattaforma rispetterà e farà proprie le linee guida sulla Consultazione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri e, alle attività, potranno partecipare tutti i cittadini con un’età superiore ai 16 anni, residenti a Ferrara.

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