Mar 26 Mar 2019 - 3477 visite
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Bufera di vento, danni a Ferrara e provincia

Alberi e pali abbattuti soprattutto nel Basso Ferrarese e nel Portuense. Superlavoro per i vigili del fuoco

Alberi e pali abbattuti, rami ovunque e disagi. Le forti raffiche di vento della notte non hanno risparmiato praticamente nessuna delle località della nostra provincia, dal capoluogo Ferrara con le sue frazioni fino ai Lidi comacchiesi.

I vigili del fuoco sono tutti impegnati a rimediare i danni dovuti al maltempo che a partire dalle 22 di lunedì sera si è abbattuto sul nostro territorio, colpendo in particolare le zone di Portomaggiore, Ostellato, Comacchio e Lidi e anche il codigorese.

A Ferrara e circondario si segnalano un albero abbattuto su un’auto in sosta a Francolino, oltre al rovesciamento della distesa del bar Bocconcino in corso Giovecca, finita in mezzo alla strada con conseguenti problemi per la circolazione. Rami e alberi caduti anche in via IV Novembre, nell’area dello stadio e in diverse zone verdi della città, mentre nella zona di piazza Travaglio è volata via la vetrata che fungeva da protezione alla distesa del bar pizzeria La Bottega del Gatto.

Nella zona di Ostellato si segnalano alcuni alberi spezzati o sradicati, come quelli nel giardino tra via Marzabotto e via Rossini e in via Stagnane a Rovereto- Alberlungo.

Nel Basso Ferrarese la situazione forse più complicata, con la maggior parte delle situazioni critiche registrate lungo la Statale Romea soprattutto per quanto riguarda la cartellonistica e i rami, ma il vento non ha risparmiato la costa e gli stabilimenti balneari, i più esposti alla furia degli elementi, senza contare la sabbia spostata dal vento che ha invaso le strutture e parte dell’interno. Al Lido delle Nazioni è volata via l’insegna sulla Romea che indicava l’ingresso della località, mentre tra gli stabilimenti il più esposto alla furia del vento è risultato essere lo Chalet del Mare.

Ad Argenta copiosa caduta rami sulla via Matteotti, mentre in via Braglia un palo della luce pende pericolosamente in strada. Prolblemi anche nelle frazioni argentane: a Consandolo un albero si è abbattuto sulla cancellata, demolendola parzialmente, di un’abitazione nell’area dell’ex opificio; tra San Biagio e Filo, in via Martiri di Ponte Bastia, a causa delle forti raffiche di vento un’auto è uscita di strada, sbattendo contro il guard-rail (solo lievi contusioni per il conducente, un uomo di 57 anni del posto). Antenne divelte in un gruppo di case, alberi stradicati, o comunque dai tronchi e con le fronte piegati, sulla Provinciale a Longastrino.

Situazione critica a Portomaggiore in via Mondo Nuovo ridotta a una sorta di sentiero di guerra, praticamente impraticabile per rami e tronchi che hanno sbarrato la strada. Una porzione del tetto della palestra, inoltre, è stato scoperchiato. In via Rangona, poi, una ventina di pali della telefonia sono stati piegati dalle raffiche di vento e sono in corso le operazioni dei tecnici per ripristinare la situazione.

Per quanto riguarda il settore agricolo, da una prima ricognizione effettuata da Coldiretti sembra che il forte vento della notte scorsa non abbia causato troppi danni all’agricoltura ferrarese. Le notizie sono comunque in aggiornamento continuo. Al momento si segnalano problemi per danni a tunnel serra con i teli rotti, tunnellini per orticole strappati dal suolo, piantine di bietole divelte dalla forza del vento, rami spezzati e tegole cadute.

L’organizzazione agricola ha avviato una fase di verifica con i propri soci per verificare se il forte vento di bora che ieri ha colpito il ferrarese abbia provocato danni al settore agricolo che al momento fortunatamente pare non siano diffusi nel territorio. Purtroppo – evidenzia ancora Coldiretti – questo evento non ha portato piogge significative e quindi il vero problema nei campi rimane la siccità, che ha già costretto alcune aziende ad attivarsi per irrigare le colture per evitare danni produttivi. Coldiretti ha già chiesto al Consorzio di Bonifica di anticipare l’inizio della campagna irrigua ordinaria per consentire a tutte le imprese di poter eventualmente irrigare senza aggravio ulteriore dei costi che già significa aumentare i costi di produzione.

Dall’Ascom provinciale arriva un messaggio di solidarietà e vicinanza agli operatori in particolare della costa “colpiti da questo ennesimo schiaffo del maltempo”. L’invito dell’Ascom agli operatori è quello di “quantificare i danni subiti affinché si possa avere un quadro preciso da sottoporre poi agli organismi competenti e studiare eventuali azioni”, interviene Gianfranco Vitali, presidente Ascom Comacchio, dopo le forti raffiche di vento che si sono abbattute sulla costa di Comacchio e dei suoi sette lidi. Dal suo canto Giuseppe Carli, referente del Sib (Sindacato Italiano Balneari) di Confcommercio a Porto Garibaldi spiega: “Il vento, assurdo e fortissimo, tra lunedì e martedì ha creato danni un po’ a tutti, in maniera diretta o indiretta: dalle vetrate divelte, agli impianti di comunicazione ed elettrici andati in tilt, alle recinzioni e coperture abbattute, ai parchi giochi buttati all’aria proprio perché moltissimi stabilimenti avevano già riaperto ed allestito e sistemato le varie aree di loro pertinenza: lavori ( e relativi costi) – riprende Carli – che ora dovremo ovviamente ripetere senza contare che si è reso necessario rimuovere i cumuli di sabbia che la furia del vento ha portato ovunque e farlo con urgenza per poterci ripresentare al meglio il prossimo fine settimana”.

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