Mar 19 Mar 2019 - 155 visite
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Prima esecuzione assoluta a Ferrara per Aci e Galatea

Lirica. Al Comunale il capolavoro di Händel con l’Orchestra e il Coro Accademia dello Spirito Santo

Continua la stagione Lirica 2018-2019 del Teatro Comunale “Claudio Abbado” con la sua penultima rappresentazione. Domani, giovedì 21 marzo alle 20 (turni di abbonamento A e B) sarà la volta di Acis and Galatea di Georg Friedrich Händel, masque in due atti su testo inglese del 1718 di John Gay, Alexander Pope e John Hughes tratto dalle Metamorfosi di Ovidio, prodotto dalla Fondazione Teatro Comunale di Ferrara in occasione del terzo centenario della composizione dell’opera.

Su questo libretto, colto ma semplice e funzionale, il compositore sassone scrisse uno dei suoi capolavori assoluti, con uno stile cosmopolita in grado di fondere elementi delle tradizioni italiana, francese e inglese. Tutte italiane nello stile sono le arie soliste, ma molto inglese è il ruolo del coro, maggiore di quello dei masques contemporanei, con accenti espressivi raffinatissimi come l’orchestrazione.

L’ambientazione scelta dal regista Marco Bellussi trasporrà Acis and Galatea in una campagna inglese di primo Novecento nella quale si gioca a cricket e si beve il tè; in una Inghilterra in cui gli uomini si riuniscono in esclusivi e famosi club, mentre le signore preparano il pudding. Una felice routine, conquistata all’inizio dell’opera grazie al ritorno di Aci e alla ricongiunzione della coppia, e turbata nella seconda parte dell’opera dall’arrivo di un pericolo tenace e aggressivo. La chiave di lettura non trascurerà un elemento presente nell’opera e voluto dagli autori in quanto condizione necessaria alla soluzione ultima della vicenda, ovvero la metamorfosi di Aci dopo la sua morte.

Le scene del nuovo allestimento ferrarese sono curate da Matteo Paoletti Franzato, e il progetto luci è affidato a Marco Cazzola.

L’opera vedrà per la prima volta nella nostra città, sul podio dell’Orchestra e del Coro Accademia dello Spirito Santo, il maestro Alessandro Quarta. Direttore e compositore, svolge attività concertistica con particolare attenzione al repertorio vocale rinascimentale e barocco, ed è fondatore e direttore dell’ensemble vocale e strumentale Concerto Romano. Molto qualificato nell’esperienza della vocalità sei-settecentesca è il cast, che vedrà impegnati interpreti anch’essi specializzati nel repertorio barocco, già più volte apprezzati dal pubblico cittadino: Sabrina Cortese sarà Galatea, Leonardo Cortellazzi interpreterà Aci, Luca Cervoni impersonerà Damon e Mauro Borgioni Polifemo. Il Coro Accademia dello Spirito Santo è preparato e diretto da Francesco Pinamonti.

Lo spettacolo andrà in scena rispettando la divisione originale in due atti con una durata complessiva di circa 110 minuti, compreso un breve intervallo.

Biglietti: da 11 a 30 euro. Biglietteria: 0532 202675; www.teatrocomunaleferrara.it.

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