Dom 17 Mar 2019 - 1321 visite
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Spal, che gioia. Mattioli: “Gara perfetta, che rende orgogliosi di essere spallini”

Patron Francesco Colombarini: "Sono tanto contento". Il presidente: "Gara di temperamento, è la strada giusta per salvarci"

di Simone Pesci

Dopo quello di Parma, la Spal centra il secondo en plein stagionale con la Roma, scatenando l’entusiasmo dei supporter e dei dirigenti estensi. “Sono tanto contento, è stata una vittoria guadagnata sul campo lavorando di squadra” dice sfoggiando un sorriso grande così patron Francesco Colombarini. “Non capisco perché lo spirito che c’era oggi non c’era domenica scorsa” si domanda Colombarini, che comunque gioisce, come tutti, anche per il rientro di Lazzari, che si è rivelato da subito determinante: “La squadra quando c’è lo sente molto. Dà sprint e quando si mette la palla sulla destra e si vede lui che te la porta fino in fondo non è da poco”.

“Quando si gioca così non si può che essere contenti: posso dire, però, che se giocavamo così a Milano domenica contro l’Inter vincevamo?” esordisce il presidente Walter Mattioli, che distribuisce elogi a tutti: “Il mister e i giocatori sono stati perfetti. Semplici ha azzeccato tutto, è stata fatta una gara di temperamento, ed è la strada giusta per salvarci”. Sulle ali dell’entusiasmo, il ‘Pres’ afferma che “gare così non fanno che renderti ancora più orgoglioso di essere tifoso, dirigente e simpatizzante di questa squadra. Faccio gli elogi a tutti, dobbiamo essere fieri e contenti”. Mattioli svela anche di essersi ricreduto su Fares: “All’inizio ho mugugnato un po’ anche io, ma è un grande giocatore e sarà un punto di forza”.

“Il merito va a tutti i ragazzi, volevamo mostrare la nostra forza e qualità e ci siamo riusciti contro una grande squadra” commenta il condottiero Leonardo Semplici. “E’ stata fatta – prosegue il tecnico – la partita che bisognava fare, limitando le qualità della Roma e rimanendo aggressivi. Siamo tornati alla vittoria che volevamo ma non dobbiamo pensare di avere fatto niente, abbiamo fatto il nostro”. Da qui, secondo Semplici, bisogna ripartire per fare le ultime “dieci partite con piglio diverso, con consapevolezza e determinazione in tutti i 95 minuti di gara”, restando sempre uniti perché “ci vuole consapevolezza di quello che è il nostro cammino: lavoro da inizio anno per tenere unita la baracca ma ogni tanto mi sembra ci sia qualcuno che vuole disunirla”.

Quando è entrato, si è subito notato il carisma di Pasquale Schiattarella: “E’ stata una prova di compattezza, ci siamo liberati la testa. La cosa più bella è stato trovare l’entusiasmo finale, speriamo da qui alla fine sarà sempre così. Siamo un gruppo pulito come pochi e sono sicuro che ce la faremo. Lazzari? Ce lo godiamo per gli ultimi mesi, perché alla fine sono sicuro che farà il salto di qualità, con lui e Fares abbiamo due esterni devastanti”. Il napoletano chiama a raccolta il pubblico anche durante gli allenamenti, e tira fuori la grinta anche a fine match: “Ci godiamo qualche giorno di pausa, la settimana prossima la vivremo con serenità e poi penseremo al Frosinone. Ora arriva il bello, e dobbiamo pensare a portare la barca in porto”.

“E’ stata fatta la partita che doveva fare la Spal per battere la Roma, era importante tornare alla vittoria nel nostro stadio perché mancava da tanto e sinceramente non me lo spiego ma se giochiamo come oggi ci toglieremo diverse soddisfazioni” è il commento di capitan Mirco Antenucci. 

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