Ven 15 Mar 2019 - 246 visite
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A Cona e Quartesana le Olimpiadi del Reno

Si sfidano i ragazzi delle scuole primarie e secondarie da Goro a Medicina

di Emanuele Berro

Anche quest’anno avranno luogo le Olimpiadi del Reno, meglio conosciute come “Olimpiade dei ragazzi”. La manifestazione, che raggiunge la 34ª edizione, si era tenuta l’anno scorso a Gambulaga, dove aveva visto partecipare oltre 1500 atleti di età compresa tra i 6 e i 14 anni, iscritti da 30 comitati olimpici in rappresentanza di altrettanti paesi.

L’evento, guidato dal Comitato Olimpico Centrale di Santa Maria Codifiume e organizzato quest’anno a Cona e Quartesana, consiste in una serie di gare, individuali e a squadra, di discipline olimpiche (atletica, basket, pallavolo, calcio…) ma anche non olimpiche (braccio di ferro, scacchi, freccette…) condotte da bambini e ragazzi dalla prima elementare alla terza media provenienti da Comuni e frazioni delle province di Ferrara e Bologna, da Goro fino a Medicina.

“Il numero di frazioni partecipanti”, dichiara nella conferenza stampa di presentazione Pietro Castaldini, del Comitato Olimpico Centrale del Reno, “dal 1986, anno della prima edizione, a oggi, è notevolmente aumentato, tanto da estendersi ben oltre i soli Comuni del Reno e comprendere buona parte delle due province”.

Dal Comune di Ferrara partecipano sette associazioni in rappresentanza delle frazioni di Cona/Quartesana, Porotto, S. Bartolomeo, Gaibanella, Baura, Francolino e Fossanova San Marco, mentre in provincia sono iscritti i Comuni di Argenta, Codigoro, Comacchio, Fiscaglia, Tresigallo/Formignana, Masi Torello, Voghiera, Portomaggiore, Copparo, Jolanda di Savoia, Ostellato, Mesola, Goro e Gorino.

Le Olimpiadi si terranno da venerdì 31 maggio a domenica 2 giugno. Si apriranno venerdì alle 20:15 con la sfilata delle squadre dalla chiesa di Quartesana al campo sportivo comunale, dove avrà luogo la cerimonia d’apertura, alla presenza delle autorità, con l’arrivo della fiaccola olimpica e l’accensione del tripode. Le attività sportive inizieranno già dalle 15 e proseguiranno nel pomeriggio di sabato e nella giornata di domenica. Alle 21:30 dell’ultimo giorno avrà infine luogo la cerimonia di chiusura, con lo spegnimento del tripode e uno spettacolo pirotecnico finale.

Il tema di quest’edizione, come ribadito in conferenza stampa giovedì 14 marzo dagli organizzatori, è “Lo Sport che unisce”, con riferimento, tra l’altro, all’iniziativa promossa dal partner principale della manifestazione, LyondellBasell, in collaborazione con gli enti di promozione sportiva di Ferrara CSI, UISP e ASI. Questa prevede infatti l’aggiunta di due discipline, gimkana a cavallo e sitting volley, praticabili sia da ragazzi normodotati sia da quelli diversamente abili, affiancati nella stessa squadra, in modo da “annullare” tramite il gioco le differenze.

“Includere tutti i ragazzi ai giochi è di per sé una vittoria: per la comunità, per le famiglie, per gli organizzatori, ma soprattutto per i ragazzi che potranno vivere insieme un momento sportivo di confronto e di crescita così importante come le Olimpiadi del Reno”. Così in conferenza Loredana Elia, responsabile della comunicazione dell’azienda.

Si prevede, infine, una presenza di oltre 8000 persone tra partecipanti e accompagnatori, che si alterneranno nei tre giorni della manifestazione.

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