Gio 21 Feb 2019 - 588 visite
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Scia di sangue su Viale Continenti, sale il bilancio delle vittime della strada

Lo stradone che collega la Romea a Lido delle Nazioni ancora teatro di gravi incidenti, sempre valido l'appello alle istituzioni: "Servono dissuasori di velocità"

Comacchio. Cresce il bilancio delle vittime della strada in provincia – nove da inizio anno, in media un morto ogni 6 giorni, età media di 70 anni – e si allunga la lista di tragici incidenti su viale dei Continenti, stradone a scorrimento sempre troppo veloce che collega la Statale Romea al Lido delle Nazioni.

L’ultimo in ordine di tempo è costato la vita a Sergio Felli, anziano che si è immesso sul viale da via Imperiali a bordo del suo pick up, perdendo il controllo dell’auto dopo lo scontro con una seconda vettura e volando nel fossato senza scampo. È un incrocio non semaforizzato e anche piuttosto mimetizzato quello tra Imperiali e Continenti, già teatro di un incidente simile nell’ottobre 2016, fatale per la modenese Giannina Lodi di 88 anni.

Tre anni prima, nell’ottobre 2015 un violento schianto sullo stesso incrocio tra un’utilitaria e un furgoncino della Cooperativa Brodolini procurò ferite gravi a tre persone, ancora una volta con entrambi i mezzi finiti nella bassa scarpata che costeggia la strada.

Ma più di recente (a marzo 2018) su viale Continenti, poco prima dell’incrocio in questione e con dinamiche differenti, Marcello Bellotti aveva perso la vita dopo essere finito fuori strada. Bellotti aveva 42 anni e viveva a Volania.

Sulla stessa strada, la lista si allunga con il grave incidente che ad agosto 2017 coinvolse due auto sull’incrocio tra viale Continenti e la altrettanto pericolosa Acciaioli. A finire in ospedale con ferite di varia entità fu in quel caso un’intera famiglia (padre, madre e due bambini).

Anche nel giugno 2010 a riportare ferite dopo uno scontro tra due auto lungo lo stesso viale fu una bambina di appena tre anni, e siamo sicuri che riavvolgendo andando indietro ai decenni precedenti la lista si allungherebbe molto velocemente.

Una scia di sangue che i tutti questi anni si sarebbe potuta quantomeno contenere, certamente confidando sulla maggiore prudenza degli automobilisti, ma anche con interventi di viabilità che avrebbero potuto rallentare lo scorrimento il più delle volte velocissimo delle auto, intesi come dissuasori di velocità che di fatto sono tuttora assenti. Eppure viale Continenti, in quanto a velocità media dei veicoli, differisce davvero poco dalla Statale Romea, nonostante si tratti di una strada secondaria attraversata da più incroci e costeggiata da accessi a proprietà private e stradine di campagna.

E mentre Luigi Ciannilli, ex presidente Comitato per la sicurezza stradale ‘F. Paglierini’ ci ricorda le buone norme per una guida sicura, tanti sono i cittadini che commentando i fatti sollecitano soluzioni e contano su una ‘mano’ istituzionale che possa tentare di rimediare al problema.

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