Ven 15 Feb 2019 - 945 visite
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Accoglienza, Perego: “Non aumenta la criminalità, torni a essere un valore”

Il vescovo ospite dei Lions: "Cancellare i pregiudizi e ristabilire la verità, l'insicurezza non trova riscontri"

Accoglienza, un tema difficile che divide la comunità. È quello scelto dall’arcivescovo della Diocesi di Ferrara e Comacchio, Gian Carlo Perego, intervenuto a una serata promossa da quattro Lions Club – Ferrara Estense, Host, Diamanti e Ercole I d’Este – in un meeting partecipato come non se ne vedevano da tempo.

Dopo il consueto rituale lionistico e la lettura del corposo e significativo curriculum del relatore, ha preso la parola monsignor Perego che ha immediatamente chiarito il suo pensiero, parlando del “valore dell’accoglienza che cancella i pregiudizi e pone al centro dell’attenzione i numeri che, nella loro fredda ma puntuale certezza, negherebbero l’assioma ‘più immigrati, più criminalità'”.

“Purtroppo – ha sottolineato il vescovo – anche l’informazione, giornali e tv, non aiuta a stabilire la verità, alimentando quella percezione di insicurezza che, nella realtà, non trova riscontri”.

Sollecitato anche dalle domande dei numerosi soci lions presenti, oltre una sessantina a testimonianza di come il tema sia di grande rilievo e di forte impatto, monsignor Perego ha più volte ribadito la “necessità di comprendere, e quindi di gestire, i fenomeni in atto restituendo valore all’integrazione”.

“Tra l’altro – ha ricordato l’arcivescovo – il nostro è un Paese di passaggio per la gran parte dei migranti che sperano di raggiungere altri paesi europei, in particolare Germania e Francia. Solo così – ha concluso – riusciremo se non a cancellare, quanto meno a ridurre le disuguaglianze, per favorire un mondo migliore e più equo”.

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