Mar 12 Feb 2019 - 67 visite
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Cosa succede a Ferrara? Studenti coinvolti con il progetto ‘Il giardino del mondo’

Mercoledì 13 febbraio al Liceo Carducci dibattito sul quartiere Gad

Gentifricazione, riqualificazione urbana, partecipazione e marginalizzazione: cosa sta accadendo al quartiere Giardino e più in generale nella città di Ferrara?  Mercoledì 13 febbraio (dalle 12.10 alle 14.10), il docente di Antropologia Culturale e Comunicazione e coordinatore del Laboratorio di Studi Urbani Giuseppe Scandurra indagherà questi fenomeni insieme agli studenti delle classi 2C e 2D del Liceo Statale Carducci (via Dossi 2-succursale Ferrara). Gli allievi saranno coinvolti in un dibattito sui processi di trasformazione delle città, attraverso gli strumenti messi a disposizione da discipline quali le scienze sociali e in particolar modo  l’antropologia culturale.

L’iniziativa è promossa nell’ambito de “Il Giardino del mondo“, progetto vincitore del concorso “Io amo i beni culturali” edizione 2018 bandito da Ibacn Emilia-Romagna, con capofila il Centro Provinciale per l’Istruzione degli adulti-Cpia e l’Archivio Storico/Assessorato alle Politiche e Istituzioni Culturali del Comune di Ferrara.

Il Laboratorio di Studi Urbani (Lsu), attivo dal 2012, è un centro specializzato del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Ferrara, diretto dai professori Alfredo Alietti e Giuseppe Scandurra, che ha come finalità quella di produrre analisi scientifiche nell’ambito degli studi urbani contemporanei e di diffondere i risultati di queste ricerche attraverso seminari e convegni rivolti a studenti, ricercatori, attori della società civile (terzo settore, sindacati, associazioni, cittadini) e amministratori pubblici. Esso si occupa di sviluppare attività di ricerca, formazione e divulgazione, relative a tematiche quali trasformazioni socio-antropologiche della città in un’ottica storica; mutamenti sociali, economici e culturali delle società urbane contemporanee; conflitti, movimenti sociali nello spazio pubblico urbano; disuguaglianze sociali, processi di esclusione e marginalità urbane; convivenza multiculturale, flussi migratori, processi insediativi, ecc.

Giuseppe Scandurra ha pubblicato numerosi saggi e testi sul tema dell’antropologia urbana. Tra le sue pubblicazioni più recenti citiamo ‘Memorie di uno spazio pubblico. Piazza Verdi a Bologna ‘ (con E. Castelli, L. Tancredi e A. Tolomelli, Clueb 2011), ‘Tracce urbane’ (con A. Cancellieri, Franco Angeli 2012), ‘Antropologia e Studi Urbani’ (Este, edizione 2013) e ‘Tifo estremo ‘ (Manifestolibri, 2016). Attualmente sta conducendo ricerche sulla relazione tra la Primavera araba e il mondo dell’arte in Tunisia. È membro del comitato scientifico dell’Istituto Gramsci Emilia-Romagna e del gruppo di studio transdisciplinare ‘Tracce Urbane’. È inoltre Direttore (con C. Cellamare) del Journal of Urban Studies.

Per info: email: mezzetti.ariostea@edu.comune.fe.it , b.morsiani@edu.comune.fe.it Tel 0532 418240/8213 (Lun – Mer – Ven dalle 9 alle 14; Mar – Gio dalle 9 alle 14 e dalle 15 alle 18)

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