Gio 24 Gen 2019 - 486 visite
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Ferrara ‘apre un mondo’ su salute e benessere

Quattro incontri all’Urban center dedicati alla cittadinanza

di Lucia Bianchini

Quattro incontri dedicati ai cittadini per discutere di benessere e salute: questo l’obiettivo degli appuntamenti di ‘Apriamo un mondo sul piano per la salute e il benessere di Ferrara e del distretto centro nord’, organizzati da Azienda Usl, azienda ospedaliero universitaria Sant’Anna ed Asp “Abbiamo voluto illustrare il piano socio sanitario triennale nel modo più chiaro possibile – ha spiegato Chiara Sapigni, assessore alla sanità-, partendo da domande reali dei cittadini che entrano in contatto con problematiche sociali, sanitarie e assistenziali, che saranno in questa sede affrontate da professionisti. Abbiamo scelto un luogo, l’urban center, divenuto per la città uno spazio di confronto e scambio con i cittadini”.

I quattro incontri si terranno quindi presso l’urban center (ex Mof) di corso Isonzo 137, dalle 17,30 alle 19,30 e saranno moderati da Paolo Franceschini.

Si partirà martedì 29 gennaio parlando dei servizi attivati per persone non autosufficienti, dell’assistenza domiciliare e di come organizzare il rientro al domicilio dopo un periodo di ospedalizzazione, durante il secondo incontro, martedì 26 febbraio, ci si concentrerà sui servizi offerti dalla casa della Salute della cittadella San Rocco, martedì 26 marzo il tema sarà la presentazione del percorso diagnostico, terapeutico e assistenziale in caso di ictus e infarto miocardico acuto. A conclusione della rassegna, martedì 9 aprile, un incontro incentrato sulla prevenzione, quindi su attività motoria, vaccini e screening.

“Dobbiamo sforzarci di spiegare con parole semplici, apprezzo molto l’idea di questo momento di formazione su temi molto noti – ha affermato Claudio Vagnini, direttore dell’azienda Usl di Ferrara-. Mi piacerebbe che da questi momenti emergesse il valore della presa di coscienza individuale rispetto alla gestione della salute: la prima cosa da fare è occuparsi seriamente della propria salute. È importante in questi momenti anche parlare di equità del trattamento e di dignità della cura”.

“Il tempo passato in ospedale costituisce una breve parentesi nell’assistenza delle malattie croniche – ha ribadito Eugenio di Ruscio, direttore sanitario dell’azienda ospedaliero universitaria di Ferrara- la gran parte dell’assistenza è svolta prima e dopo, e deve essere la migliore possibile”.

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