Mar 22 Gen 2019 - 2029 visite
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Inaugurato il nuovo centro diurno per ragazzi

Offrirà sostegno e opportunità a giovani tra i 16 e i 25 anni in difficoltà

di Marcello Celeghini

È stato inaugurato in via Passega 70/A a Ferrara il nuovo Centro Diurno “Calicantus” gestito dalla Cooperativa MeetingPoint dedicato al supporto di ragazzi nella fascia d’età 16-25 anni con problemi di disagio sociale generale o patologie psichiatriche clinicamente stabilizzate.

Il Centro offre percorsi educativi che favoriscono il reinserimento e la partecipazione attiva dei giovani utenti alla comunità di appartenenza, facilitando il mantenimento, il recupero e il potenziamento di motivazione alla vita e alle abilità residue. Gli approcci educativi saranno mirati al sostegno della capacità creativa e progettuale e a rafforzare le relazioni interpersonali con i pari e gli adulti.

La nuova realtà, aperta tutti i giorni, tranne la domenica con orario 9-18 (tranne il sabato con orario 9-13) interagirà con tutte le realtà associative e assistenziali presenti nel quartiere di Viale Krasnodar in modo da dare vita anche ad opportunità di reinserimento lavorativo. “L’obiettivo è quello di aiutare i tanti ragazzi che sono in una zona grigia, ovvero non in carico ai servizi ma con un bisogno di supporto per riprendersi in mano la loro vita- spiega don Domenico Bedin-. Abbiamo coinvolto anche la Spal che rappresenta bene i ragazzi in difficoltà perché come loro sta lottando per non retrocedere in serie B, così nel calcio come nella vita”.

La Spal offrirà piena disponibilità di mezzi e strutture per aiutare l’attività del Centro Diurno. “La Spal è innamorata dei giovani e presta da sempre massima attenzione ai problemi di crescita degli adolescenti- sottolinea il dg Andrea Gazzoli-. Abbiamo accettato molto volentieri di poter collaborare a questo progetto dando la disponibilità delle nostre strutture”.

Fondamentale sarà il coinvolgimento nel percorso delle famiglie. “Assieme alle famiglie- spiega il direttore di MeetingPoint, Manuel Alleati- ci occuperemo di dare un futuro a questi ragazzi attraverso un sostegno ma anche creando opportunità di rilancio della propria vita”. Un bisogno sempre più sentito in una società sempre più competitiva ed esclusiva. “Sono sempre di più i ragazzi che hanno qualche fragilità e che soffrono le tendenza di una società sempre più competitiva che perde per strada esseri umani- commenta il sindaco di Ferrara, Tiziano Tagliani-. I nostri ragazzi soffrono la mancanza di presidi comunitari e aggregativi sui territori e questo spesso li porta ad affrontare i loro dubbi sul futuro e sul proprio posto nel mondo da soli, in modo estremamente serio ma drammatico”.

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