Mar 15 Gen 2019 - 29 visite
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La filosofia di cinque artisti ferraresi raccontata in cinque ‘plaquette’

Bonora, Goberti, Guidi, Zanni e Aisemberg protagonisti del libro che sarà presentato oggi in Ariostea

Cinque artisti ferraresi coetanei raccontati con altrettanti brevi scritti. E’ questo il progetto editoriale a cura di Andrea Pagani e Davide Bassi dal titolo “La filosofia di Bonora, Goberti, Guidi, Zanni, Aisemberg in cinque plaquette” che oggi, martedì 15 gennaio, alle 17 sarà presentato nella sala Agnelli della biblioteca comunale Ariostea (via delle Scienze 17, Ferrara). Nel corso dell’incontro dialogherà con gli autori Sergio Gessi.

Si dice che una plaquette sia un libro composto da pochissime pagine o in edizione limitata. Sintesi e unicità sono anche le qualità che caratterizzano cinque artisti ferraresi. Quattro hanno dedicato la loro vita alle arti grafiche e scultoree (Maurizio Bonora, Gianfranco Goberti, Gianni Guidi, Sergio Zanni) ed uno alla musica (Hugo Aisemberg).

Sono coetanei e l’arte li accomuna e li contraddistingue. Ognuno persegue e sperimenta nuovi linguaggi il cui fine è l’opera d’arte che, benché per se stessa non possa migliorare il mondo, porta l’uomo in un mondo migliore.

Gli autori Andrea Pagani e Davide Bassi hanno concepito un progetto editoriale di cinque plaquette, dedicate ad ogni artista, ognuna delle quali è un colloquio personale tra Pagani e Bassi che, alternandosi, coinvolgono gli artisti in un girotondo filosofico. A cinque donne sono dovute le introduzioni di ogni plaquette che creano quindi un vortice centripeto attorno all’arte. Gli artisti hanno illustrato ciascuna plaquette con un disegno inedito. Dodici interpreti/autori si incontrano per discutere i significati dell’arte. Insomma, sembra un complicato rompicapo: tanto più ci risulta complicato e maggiore saranno il tempo che dobbiamo dedicargli per comprenderlo e quel poco di curiosità che ogni giorno ci circonda da quando ci alziamo dal letto a quando ne facciamo ritorno.

Andrea Pagani è docente di Letteratura Italiana e Storia, collaboratore di Zanichelli, presidente dell’associazione culturale “Ippogrifo. Vivere la scrittura”. È autore di sette romanzi e di una ventina di saggi sul Cinque-Seicento (Tasso, Basile, Garzoni) e sul Novecento (Calvino, Proust, Buzzati).

Davide Bassi è professore di Paleontologia e Paleoecologia presso l’Università degli Studi di Ferrara. Studiando le relazioni fra gli organismi estinti marini ed il loro ambiente la Paleontologia scopre aspetti dell’arte preservata nelle successioni sedimentarie fossili. La ricerca scientifica universitaria e l’Arte lo hanno indirizzato verso il Giappone dove è stato visiting professor presso la Tohoku University e la Nagoya University. Per Kappalab ha pubblicato il libro Scusi, manca molto per il Giappone? (2016).

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