Dom 13 Gen 2019 - 175 visite
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Mercato a Dosso, Righi attacca l’amministrazione

La capogruppo di Cambiamo Davvero: "Era nel nostro programma, la favoletta non regge più"

Dosso. “Negano l’evidenza pur di non dare ragione alle opposizioni”. La capogruppo di Cambiamo Davvero, Gaia Righi, replica alla “stigmatizzazione sulla paternità dell’idea del mercato di Dosso” avanzata dallo stesso sindaco Roberto Lodi, dalla sua giunta e dal capogruppo di “Terre Unite” Michele Lodi, che parlano di “ennesima boutade”.

“L’evidenza è che la nostra proposta era contenuta nel nostro programma elettorale e non nel loro – commenta Righi -. L’evidenza è che le proposte contenute nei programmi elettorali sono liberamente accessibili e usufruibili da chi vince le elezioni e bene hanno fatto, Lodi e la sua giunta, a recepirla e a trasformarla (speriamo) in realtà”.

“Sapevamo che non ci avrebbero mai tributato alcun merito, e ce lo siamo presi da soli, e questo in politica avviene tutti i giorni, ovunque, ed è bene che Lodi ci si abitui” prosegue la consigliera di opposizione, secondo cui “l’evidenza è che lo stesso Lodi ha accettato di creare una sola Commissione permanente – quella Bilancio – e ha già manifestato l’intenzione di non creare consulte, di fatto azzerando le possibilità di far pervenire a chi ci governa proposte da parte di opposizioni e cittadini. In pratica, vuole che proponiamo cose, ma non ci fornisce gli strumenti per farlo”.

“L’evidenza è che Cambiamo Davvero con i pochi strumenti a disposizione ha proposto in consiglio, sino ad oggi, 4 mozioni e 2 interpellanze consiliari (oltre ad una serie assai numerosa di interrogazioni), tutte sistematicamente (e prevedibilmente) bocciate e rimandate al mittente, per non parlare delle tante volte in cui, infastidito, il sindaco in consiglio ci ha letteralmente tolto la parola”.

“Non dimentichiamoci che se oggi esiste una corretta, anche se strettamente limitata a quanto dice la legge, informazione sui rischi aziendali rilevanti (Chemia), lo dobbiamo alla proposta di Cambiamo Davvero – riferisce la capogruppo -, che l’amministrazione comunale ha tentato di far passare per propria con il consueto “ci avevamo già pensato”, senza però suffragarlo di alcuna prova concreta (che si chiamano atti e documenti, non parole)”.

“E i fatti si smentiscono coi fatti, non con le chiacchiere – prosegue Righi -. E i fatti ci dicono che Cambiamo Davvero propone soluzioni per il Palareno, propone soluzioni per il Bosco Panfilia, ha proposto insieme ad altri anche un controllo sulle fogne di San Carlo, ha proposto commissioni e consulte, ma a differenza di quanto facciamo noi, di fronte alle delibere che riteniamo utili per i cittadini (approvandole), l’amministrazione ce le boccia per partito preso”.

“Abbia almeno il coraggio politico, e l’umiltà, di riconoscere che il mercato a Dosso è stata una nostra proposta, piaciuta e fatta propria; il come realizzarla spetta all’amministrazione e ai suoi tecnici, non certo ad un gruppo di opposizione che si può finanziare solo coi miseri gettoni di presenza della sua capogruppo – chiosa Righi -. La favoletta del sindaco efficiente e dalle idee vincenti, di fronte a tutto quanto di buono è stato da noi proposto e rifiutato, e di fronte a tutto quanto invece da noi proposto e fatto passare per suo, non regge davvero più”.

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