Lun 7 Gen 2019 - 3941 visite
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Rapina violenta davanti casa, pensionato pestato con calci e pugni

Arrestati i due autori dell'aggressione ai danni di un 69enne centese. Provvidenziale l'intervento dei carabinieri allertati dai vicini

Corporeno. È rientrato in casa in piena notte e ha trovato ad aspettarlo due rapinatori che l’hanno pestato con inaudita violenza a suon di calci e pugni. La vittima è un pensionato centese di 69 anni, residente a Corporeno, finito all’ospedale con un trauma cranico.

L’aggressione avrebbe potuto avere risvolti ben più tragici se non fosse stato per il repentino intervento dei carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Cento che, dopo un breve inseguimento, sono riusciti ad arrestare i due autori della violenta rapina.

I due – O.A., 41enne tarantino, già oggetto di diffida del questore, e M.L., 47enne avellinese, entrambi pluripregiudicati per reati contro il patrimonio e la persona – sono entrati in azione intorno alle 4.30 di sabato, travisati con guanti e passamontagna, e hanno aggredito, percuotendolo con calci e pugni, il pensionato che in quel momento faceva rientro presso la propria abitazione.

Le grida dell’uomo, picchiato con inaudita violenza dai due, hanno attirato l’attenzione dei vicini di casa che hanno subito chiamato il numero di Pronto Intervento “112”. I militari del Nucleo Radiomobile, in quel momento in transito proprio in quella frazione impegnati a pattugliare il territorio per prevenire i furti perpetrati nella notte, sono intervenuti risolutamente armi in pugno, bloccando i due malviventi che nel frattempo avevano tentato di dileguarsi imboccando, a bordo di una Nissan Qashqai bianca, una strada senza uscita all’incrocio con via Ramedello.

A quel punto, non avendo altra via d’uscita, i due rapinatori sono scesi dall’auto sull’intimazione perentoria dei militari di scendere dal mezzo a “mani in alto”, e sono stati ammanettati e condotti in caserma. O.A. e M. L., che nel corso dell’aggressione si erano impossessati delle chiavi di casa dell’abitazione e dell’auto del rapinato, sono stati pertanto dichiarati in arresto per concorso in rapina aggravata.

Nel corso della perquisizione personale operata sui due, i carabinieri hanno inoltre rinvenuto due coltelli, uno dei quali con lama a scatto, alcune corde e uno scotch da pacco, che non si esclude avrebbero potuto essere utilizzati per immobilizzare l’uomo e condurlo in abitazione. I militari hanno inoltre constatato che la targa dell’autovettura usata dai due malviventi era stata coperta con un pezzo di carta bagnata.

Molto verosimilmente, la situazione deve essere sfuggita di mano ai due rapinatori che, forse presi dal panico e allarmati dalle grida dei vicini affacciatisi alle finestre, sono scappati prendendo con loro solo le chiavi dell’auto e dell’abitazione della vittima che, a seguito dell’aggressione, è stata accompagnata presso il pronto soccorso dell’ospedale di Cento dove gli è stato diagnosticato un trama cranico per poi essere dimesso con una prognosi di alcuni giorni.

I due arresti operati nelle prime ore della mattinata dai carabinieri del Nucleo Radiomobile si inscrivono nella costante e attenta azione di prevenzione dei reati predatori svolta dai militari della Compagnia di Cento e rafforzata nel periodo delle festività natalizie e di inizio anno.

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