Dom 30 Dic 2018 - 864 visite
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Le pagelle della Spal: il centrocampo soffre

di Andrea Mainardi

Gomis 6: Per la verità il Milan inquadra davvero poco la sua porta tanto che lo si vede in azione solo su un tiro di Bakayoko dalla distanza e su un tiro cross di Suso nel primo tempo. Non può arrivare sulla staffilata mancina di Castillejo mentre in occasione del raddoppio milanista va vicinissimo ad intercettare la conclusione ravvicinata di Higuain.

Cionek 6.5: Partita di grande generosità la sua, guastata solamente dal suo ritardo nel chiudere la sponda di Calhanoglu che manda in rete Higuain. Per il resto si disimpegna molto bene, con le buone e con le cattive su Castillejo costringendolo spesso ad accentrarsi. Pericoloso anche in attacco nel secondo tempo prima con un colpo di testa e poi quando innesca Fares ma Donnarumma salva il Milan.

Felipe 6: Confermato ancora centrale di difesa, fornisce un’altra prestazione piuttosto solida complice anche il fatto che Higuain si marca praticamente da solo per oltre un’ora. L’argentino però lo beffa con il controllo anche un po’ fortunoso, che lo porta a segnare il raddoppio milanista.

Bonifazi 6.5: Dalle sue parti c’è Suso il quale è un cliente difficilissimo per chiunque. Lui si applica moltissimo costringendolo ad andare quasi sempre sul destro, negandogli giocate comode con il suo piede preferito. Meno a suo agio nella ripresa quando va a ricoprire il ruolo di terzino statico nella difesa a quattro, pur senza commettere grosse ingenuità.

Dickmann 5: Sarebbe ingiusto è scorretto fare paragoni con Lazzari. L’esterno ex Novara non sfrutta il palcoscenico milanese per mettersi in mostra anzi, ne risulta intimorito venendo sempre preso in mezzo tra Castillejo e Calhanoglu. Molto brutto poi il pallone perso che porta al pareggio del Milan. In palese difficoltà, Semplici lo sostituisce all’intervallo.

Missiroli 5: Emblema di un centrocampo spallino senza arte né parte oggi. Dalle sue parti Calhanoglu è sempre molto libero di impostare e non riesce mai a ravvivare la manovra pur con la sua esperienza. Leggermente meglio nel finale.

Schiattarella 5.5: Schierato ancora titolare da Semplici un po’ a sorpresa, si disimpegna bene inizialmente per poi rinculare all’indietro per larghissimi tratti della partita.

Kurtic 5: Dovrebbe essere tra i più freschi dopo il turno infrasettimanale saltato per squalifica ma perde quasi tutti i duelli con Bakayoko e Kessié. Inizialmente sul centrosinistra non riesce quasi mai a dialogare con Costa, le cose non migliorano passando ad esterno destro di centrocampo nel secondo tempo.

Costa 5: La sua prima preoccupazione è quella di contenere al massimo Suso cosa che gli riesce a corrente alternata, tanto che una sua diagonale sbilenca innesca il primo gol del Milan. Non riesce mai ad alleviare la pressione dal suo lato rimanendo molto bloccato e Semplici lo cambia con Fares ad inizio secondo tempo.

Antenucci 5.5: I palloni che tocca si potrebbero contare sulle dita di una mano. I rifornimenti in avanti sono davvero pochissimi ma lui sembra non avere abbastanza gamba per andare a ricevere palla più in basso con continuità. Si accende solo negli ultimi minuti con un bellissimo pallone arretrato per Petagna, ma la deviazione di Romagnoli salva il Milan per un soffio.

Petagna 6.5: Partita speciale per lui, cresciuto nelle giovanili rossonere. Mette a segno il gol della speranza da vero attaccante consumato, stoppando una palla alta in maniera sublime prima della conclusione che trafigge Donnarumma. Fa un gran lavoro anche in copertura per tutta la partita e prova a far male al Milan in altre tre circostanze ma senza trovare la porta.

Vicari 6: Entra al posto di Dickmann all’intervallo facendo passare la Spal al 4-4-2. Il suo impatto è positivo nonostante il gol di Higuain, con lui infatti nel secondo tempo i biancoazzurri rischiano meno soprattutto per vie centrali.

Fares 5: Il suo impatto sulla partita al posto di Costa non sembra migliorare la fascia mancina della Spal. Anzi commette un paio di svarioni che il Milan non sfrutta per sua fortuna. Negli ultimi istanti ha sulla testa la palla del possibile pareggio ma colpisce il pallone malamente con la spalla non riuscendo a dargli forza ed esaltando Donnarumma.

Valdifiori 6.5: Gioca un ultimo quarto d’ora di grande qualità, entrando subito nel vivo del gioco spallino con alcune verticalizzazioni interessanti.

Leonardo Semplici 5.5: Questa volta non riesce a trasmettere alla squadra la necessaria convinzione, lasciando la zona mediana alla mercè del Milan. Senza Lazzari non si inventa nulla di particolare dando giustamente fiducia a Dickmann, salvo poi tornare sui suoi passi passando al 4-4-2 nella ripresa. Sceglie di puntare ancora Schiattarella il quale finisce presto in apnea. Da settimane ormai è alla ricerca di un partner affidabile per Petagna, il mercato di gennaio dovrà aiutarlo in questo senso.

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