Sab 29 Dic 2018 - 43 visite
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Interventi post sisma, prorogate di un anno le agevolazioni

Esenzioni e semplificazioni burocratiche valide anche per tutto il 2019

Anche per tutto il 2019 rimarranno valide le semplificazioni procedurali e le esenzioni dal pagamento degli oneri sugli atti previsti del Comune di Ferrara per l’esecuzione degli interventi di ristrutturazione degli immobili privati danneggiati dal sisma del maggio 2012.

È la decisione presa dalla Giunta comunale nella seduta di venerdì 28 dicembre, per agevolare e accelerare le opere di ricostruzione e miglioramento sismico programmate dai ferraresi.

Nel dettaglio, per quanto riguarda i diritti di segretaria ne è prevista l’esenzione per tutti i titoli, comprese le comunicazioni e le eventuali autorizzazioni preventive di competenza dell’Amministrazione comunale, relativi all’esecuzione di lavori conseguenti ai danni provocati dal sisma. Rimane anche l’esenzione dal versamento dei diritti di segreteria per le relative pratiche di “chiusura lavori”, quali le comunicazioni di fine lavori e le conformità edilizia e agibilità e quella dal versamento dei diritti di segreteria per le domande di accesso agli atti di pratiche edilizie, finalizzate alla presentazione dei titoli per opere conseguenti ai danni causati dal sisma.

Prorogata anche l’esenzione totale dal versamento del contributo di costruzione (oneri di urbanizzazione primaria e secondaria e costo di costruzione), contributi aggiuntivi per attività produttive relativamente a lavori di ristrutturazione e ricostruzione a seguito dei danni causati dal sisma.

Totale esenzione dal canone di occupazione di suolo pubblico per installazione di aree di cantiere,
impalcature e transennamenti (la Cosap).

Parimenti possono beneficiare delle agevolazioni gli opifici industriali e/o gli edifici che non sono danneggiati ma che possono ospitare momentaneamente edifici e attività produttive, anche situate in altri comuni della Provincia rispetto a quelli della produzione originaria che sono stati danneggiati. Si potrà presentare una Scia edilizia, anziché il normale permesso di costruire, per adeguare l’edificio ad ospitare l’attività produttiva, accompagnata da idonea asseverazione che dimostri l’idoneità dell’edificio ad ospitare provvisoriamente l’attività colpita dal sisma. L’autorizzazione potrà essere rilasciata anche in deroga alla destinazione urbanistica di zona, ad esclusione delle zone agricole e per un periodo limitato nel tempo, al massimo per 12 mesi, prorogabile solamente per casi di particolare necessità da documentare. Anche per questi casi sarà applicato l’esonero di qualsiasi onere.

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