Gio 27 Dic 2018 - 401 visite
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Amianto, Mucchi: “Sempre scrupolosi, ma il Governo dovrebbe sostenerci”

Il sindaco di Fiscaglia riceve la petizione popolare: "Servono incentivi alle amministrazioni, i privati inadempienti gravano su tutta la comunità"

di Giuseppe Malatesta

Fiscaglia. “Sul pericolo amianto, la mia amministrazione ha sempre manifestato una notevole attenzione, passando dalle parole ai fatti e sensibilizzando enti, operatori e cittadini”. Destinataria di una petizione popolare, la sindaca Sabina Mucchi commenta l’iniziativa partita da Migliaro e sostenuta da Legambiente e dall’associazione Esposti Amianto.

“In municipio – spiega Mucchi – esiste un ufficio preposto all’ambiente (diretto dal funzionario Antonio Molossi e dall’assessore Fabio Tosi, in qualità di mio delegato) incaricato di seguire quanto più scrupolosamente, oltre ai procedimenti in tema di rifiuti e loro smaltimento, anche quelli relativi alla bonifica da eternit di immobili comunali, all’erogazione di contributi ai privati per lo smaltimento e, non da ultimo, la gestione delle segnalazioni di presenza di amianto per sollecitare i detentori ad adottare le dovute misure, che non si attivano per la scelta del sindaco, ma procedono da precise disposizioni di legge”.

“Come ultimo sindaco di Migliarino – aggiunge –  già provenivo da una tradizione di amministratori che avevano visto mettere in campo bonifiche importanti (ex comparto Silvestroni a Gallumara) e che quando ancora il tema amianto non era così sentito, aveva accolto in municipio l’associazione Esposti Amianto e Altri Cancerogeni, tuttora attiva sul territorio fiscagliese e legata a questa amministrazione da un rapporto di reciproca e proficua collaborazione”.

Sabina Mucchi con il vicesindaco Fabio Tosi

A quasi cinque anni dalla nascita di Fiscaglia, l’amministrazione ricorda gli interventi sul patrimonio edilizio privato, ma anche sul patrimonio comunale: la bonifica e la sostituzione della pavimentazione della ‘palestrina’ di Massafiscaglia, la sostituzione della pavimentazione nel municipio di Migliarino al primo piano ed ancora l’esecuzione in danno dell’ordinanza di bonifica per l’immobile privato Albafrigor “che da più di quarant’anni giaceva indisturbato in circonvallazione a Massafiscaglia”.

“Sono decisamente più frequenti le denunce di presenza di amianto su immobili di privati, che provengono da gruppi di liberi cittadini” sottolinea il sindaco. “Ciò denota sicuramente un positivo aumento della sensibilità in tema di salute. Tutte le segnalazioni vengono valutate in collaborazione con l’Ausl competente e, in presenza di pericolo anche solo sospetto, ci attiviamo presso i proprietari. Può capitare che, per motivi vari, il proprietario non sia in grado di procedere con la bonifica, oppure che non sia più rintracciabile la proprietà: in tali casi interviene l’obbligo dell’esecuzione in danno da parte dell’amministrazione con notevoli esborsi finanziari difficilmente sono recuperabili”.

Quel che Mucchi continua ad auspicare è “che la normativa nazionale arrivi a riconoscere un incentivo economico alle amministrazioni che operano in danno ai privati inadempienti, per evitare che la negligenza di alcuni finisca per limitare le possibilità d’investimento o il budget per la manutenzione dei territori, mettendo così in difficoltà gli altri cittadini. Le amministrazioni sono in estrema difficoltà in tal senso, perciò chiediamo una maggiore sensibilità economica al nostro governo, nel trattare argomenti così delicati che riguardano la prevenzione e la salute dei nostri cittadini”.

Un ultimo pensiero Mucchi lo dedica ai cittadini firmatari della petizione e a Legambiente che li ha coordinati: “Avevamo concesso, su loro richiesta, un incontro, che purtroppo non è avvenuto prima della pubblicazione (in tutta fretta) della notizia sulla stampa, cosa che ha finito per insinuare il sospetto che l’amministrazione fosse disattenta e negligente”.

“Mi stupisce che Legambiente – conclude Mucchi perplessa – si limiti a raccogliere le firme a Fiscaglia e non almeno nell’intera provincia: le fibre di amianto sono estremamente volatili, e credo in tutta franchezza che una sinergia di intenti amministrativi produrrebbe un migliore risultato per la salute di tutti”.

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