Sab 24 Nov 2018 - 569 visite
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Sicurezza, 86 telecamere in arrivo a vigilare Comacchio, Tresigallo e Voghiera

I tre Comuni sono risultati vincitori di un bando inserito nel decreto sicurezza. Campanaro: "Videosorveglianza pilastro della sicurezza urbana"

di Simone Pesci

Tempo qualche mese e 86 nuovi occhi saranno pronti a sorvegliare le strade e gli edifici di Voghiera, Tresigallo e Comacchio. Un’importantissima novità per i tre comuni, quella dell’installazione di 86 nuove telecamere. Ancora di più se si considera che tutto ciò è possibile con i contributi ministeriali, elargiti grazie al decreto sicurezza urbana che prevedeva, fra le altre iniziative, il finanziamento per 37 milioni di euro da spartire per progettualità alle amministrazioni locali che avessero sottoscritto dei patti per la sicurezza.

Sugli oltre 2000 progetti presentati, ne sono stati selezionati 428 e nella classifica finale Voghiera è risultato 21esimo, Tresigallo 61esimo e Comacchio 217esimo. “E’ incoraggiante e soddisfacente per il territorio che i tre comuni siano nella prima parte della graduatoria” sostiene il prefetto di Ferrara Michele Campanaro.

Via libera, dunque, ai lavori che nei prossimi mesi – “confidiamo che nella prima parte del 2019 i tre progetti siano realizzati o in fase di completamento” svela Campanaro – vedranno la posa di 56 telecamere a Comacchio (25 di contesto e 31 di lettura targhe), 20 a Tresigallo (14 di contesto e 6 di lettura targhe) e 10 a Voghiera, tutte di lettura targhe.

Il maxi progetto di videosorveglianza, complessivamente, costerà 738.526 euro, di cui 429.943 risultano coperti dallo Stato, mentre la somma restante sarà a carico delle amministrazioni locali. “La videosorveglianza è uno dei pilastri per il rafforzamento della sicurezza urbana, ed è la vera sfida che ci aspetta nei prossimi mesi e anni” sottolinea il prefetto, soddisfatto tanto quando i sindaci dei tre comuni.

I progetti risultati poi meritevoli di finanziamento, infatti, sono frutto di un lavoro di concertazione fra le amministrazioni e le forze dell’ordine, come andrebbe sempre fatto secondo il sindaco di Voghiera Chiara Cavicchi: “Il concetto di sicurezza deve puntare ad un unico obiettivo, pur partendo da ruoli diversi”. 

Per Comacchio, il cui progetto è il più sostanzioso, potrebbe trattarsi di una svolta dal punto di vista della sicurezza, perchè come spiega il sindaco della città lagunare Marco Fabbri “siamo  innanzitutto un comune turistico, e poi potremo consentire alle forze dell’ordine di avere ulteriori strumenti per vigilare uno degli accessi ad un’arteria importantissima qual è la Romea”.

“Auspico che qualche altro comune ci segua, perchè la sicurezza deve essere al 100% su tutto il territorio” si augura invece Andrea Brancaleoni, sindaco di Tresigallo.

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