mer 26 Set 2018 - 70 visite
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Partiti i lavori ai cimiteri di Scortichino e San Biagio

Appalto da 500mila euro. Bergaminie Vincenzi: "Siepi e irrigazione per rendere funzionali e decorosi i camposanti"

Bondeno. Quattro cimiteri frazionali già completati, due dove i lavori per restituire loro decoro e funzionalità sono cominciati ieri: a Scortichino e San Biagio.

«Entro fine anno – spiegano il sindaco Fabio Bergamini e l’assessore ai lavori pubblici, Marco Vincenzi – avremo tutti i nostri cimiteri frazionali restituiti alla comunità con le nuove siepi ed i miglioramenti che li renderanno meglio fruibili».

I campi santi di Burana, Settepolesini, Ospitale e Stellata sono stati i primi a vedere completati i lavori al loro interno, dopo che erano stati stanziati complessivamente 61mila euro a questo scopo. Per i restanti due, vale a dire Scortichino e San Biagio, nella mattinata di martedì sono cominciate le prime operazioni. Ruspe e operai al lavoro a Scortichino, dove si andranno a sostituire tutte le siepi, migliorando la fruibilità dei vialetti e creando i nuovi sistemi di irrigazione. Operai al lavoro anche a San Biagio, ieri mattina, dove per il momento sono andate in scena le operazioni di sfalcio del verde esterno. «L’impegno che ci eravamo presi – ricorda il sindaco Fabio Bergamini – era stato quello di provvedere alla manutenzione ordinaria di tutti i cimiteri frazionali, per i quali i cittadini ci avevano segnalato diverse criticità. La sostituzione delle siepi è stata una delle prime cose che ci siamo incaricati di fare, rimettendo ordine nei vialetti interni, riportando al giusto decoro anche le strutture presenti: penso alla chiesetta del cimitero di Gavello, per esempio».

Il progetto per complessivi 50mila euro è stato redatto dal geometra comunale, Riccardo Guerzi, il quale ha predisposto un piano dettagliato. Il progettista si è avvalso per questa pratica anche della collaborazione del tecnico Elena Bonora. Gli interventi cominciati nella mattinata di martedì 24 si propongono di preparare il terreno (rimuovendo anche le radici eventualmente rimaste delle siepi scomparse a causa di un parassita, anni fa) per la successiva messa a dimora delle nuove specie arbustive. Il progetto prevede inoltre anche l’introduzione, nei cimiteri frazionali dove si stanno effettuando i lavori, di un sofisticato impianto di irrigazione. «Un impianto a goccia, temporizzato – conclude l’assessore ai lavori pubblici, Marco Vincenzi –. Il quale permetterà una corretta gestione delle risorse idriche, senza sprechi

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