ven 14 Set 2018 - 1589 visite
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Ponte sul Po: apertura fra un mese con limitazioni per i trasporti eccezionali

Incontro tra Comuni e Anas. Cantiere verso la conclusione, si riaprirà a metà ottobre

Ultimo mese di lavori e il ponte riaprirà. Sono stati confermati i tempi del cantiere nel corso di un incontro – svoltosi nel pomeriggio di mercoledì 12 settembre – tra i responsabili Anas, Comune di Ferrara e Comune di Occhiobello.

Attorno all’11 ottobre, quindi, le transenne saranno tolte e il collegamento più diretto tra Occhiobello e Ferrara tornerà a essere il ponte sul Po.

“Siamo soddisfatti della tempistica e dell’andamento del cantiere – dicono gli assessori ai lavori pubblici Aldo Modonesi (Ferrara) e Davide Valentini (Occhiobello) -, abbiamo congiuntamente chiesto ad Anas di mantenere le limitazioni e le regolamentazioni per il transito di trasporti eccezionali senza scorta”.

Un divieto che sarebbe una “condizione necessaria per la salubrità della struttura appena rinnovata e per la sicurezza di chi quotidianamente la attraversa. Non vorremmo trovarci, tra pochi anni, in situazioni compromesse causate dal passaggio di mezzi non idonei”.

L’opera è ormai completata per tre quarti, il cantiere da diverse settimane si è spostato verso la sponda ferrarese dove si trova la campata che richiede le ultime lavorazioni.

I lavori in corso. Sono state terminate le due mani di ‘primer’ (vernice di fondo) su tutta la struttura ed è iniziata la verniciatura della seconda campata. Sono stati sistemati i basamenti di appoggio sui piloni e sono in corso di definizione le passerelle pedonali.

I lavori da fare. A giorni sarà posato il getto dell’ultima parte di carreggiata rimasta nella seconda campata. Dopo la stesura dell’asfalto e una fase di assestamento, saranno collocati i giunti. Tale intervento avverrà quando il ponte sarà già aperto e comporterà, per alcuni giorni, una viabilità a senso unico alternato.

All’incontro con Anas erano presenti gli assessori Aldo Modonesi e Davide Valentini, il sindaco di Occhiobello Daniele Chiarioni, gli ingegneri del Comune di Ferrara Fulvio Rossi e Luca Capozzi, i tecnici Anas Mario Liberatore, Barbara Lodi e Alfredo Cozzi.

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