ven 7 Set 2018 - 873 visite
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Bando periferie: “Governo e Parlamento non scippino 18 milioni a Ferrara”

La segretaria comunale del Pd Ilaria Baraldi si aspetta una dura battaglia alla Camera e si unisce all'appello dell'Anci ai parlamentari

Ilaria Baraldi e Luigi Vitellio

Si aspetta una dura battaglia alla Camera da parte dei parlamentari eletti nel nostro territorio, la segretaria comunale Ilaria Baraldi, contro la parte del decreto Milleproroghe che blocca i fondi del cosiddetto ‘bando periferie’, in tutto 2,1 miliardi che comprendono anche i 18 milioni assegnati a Ferrara per il progetto di riqualificazione dell’area Darsena-ex Mof-Meis.

Una battaglia che parte dagli stessi enti locali coinvolti dal blocco, i circa 96 Comuni e Città Metropolitane che si erano aggiudicati i fondi. Molti di questi sono rappresentati dal presidente Anci Emilia Romagna, Michele de Pascale, che in questi giorni ha inviato una lettera a tutti parlamentari eletti in Emilia Romagna chiedendo di “evitare lo scontro istituzionale” e modificare, nei prossimi passaggi parlamentari, la parte del Milleproroghe che blocca il ‘bando periferie’.

Quei 18 milioni di euro assegnati a Ferrara, spiega Ilaria Baraldi, servivano “per progettare e realizzare opere di riqualificazione urbana migliorando la sicurezza e la vivibilità dei quartieri meno centrali di Ferrara”. Il nostro Comune si era aggiudicato quelle risorse ma l’emendamento del Senato a fermato tutto “creando un pericoloso precedente e suscitando malumore e disagio non solo a Ferrara, ma in tutti i 96 Comuni e Città Metropolitane che si erano aggiudicate una quota dei 2,1 miliardi previsti complessivamente dal bando”.

“Non c’è colore politico né partitico – sostiene la Baraldi – dietro alla protesta che accomuna tutti i soggetti che si erano aggiudicati le risorse e hanno già iniziato a spenderle. Professionisti e lavoratori sono già impegnati, infatti, a mettere a punto i progetti che erano stati candidati. Sarebbe ingiusto rinunciare alla loro realizzazione che avrebbe ricadute positive sul tessuto economico locale oltre che su tutta la collettività. Non sono cifre modeste e servono a migliorare la vita nelle nostre città”.

A Ferrara, come già riportato da Estense.com, il Comune sta andando avanti col cronoprogramma già impostato e ora tutto  dipende dalla Camera. “Ci aspettiamo – ribadisce Ilaria Baraldi – una dura battaglia alla Camera da parte dei parlamentari eletti dal nostro territorio come di quelli eletti negli altri territori che si sono letteralmente visti scippare miliardi di risorse. Dagli Enti locali coinvolti dal bando, indipendentemente dal colore della maggioranza al governo locale, si è attivata una rete di amministratori che chiede al Governo e al Parlamento di ripensarci. Oggi depositeremo a riguardo un ordine del giorno che auspichiamo sia condiviso da tutte le forze politiche che siedono in Consiglio comunale”.

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