Mar 4 Set 2018 - 2015 visite
Stampa

Ex Mof, i ‘campeggiatori’ non se ne sono andati: “Residenti esasperati”

Aldo Ferrante (Comitato Vittime della Pubblica Amministrazione) chiede al sindaco controlli giornalieri, multe e sequestro dei mezzi

I “campeggiatori” non hanno lasciato il parcheggio dell’ex Mof, nostante le sanzioni comminate loro dalla Polizia Municipale per aver sporcato il suolo pubblico. Ad affermarlo è Aldo Ferrante, portavoce del Comitato Vittime della Pubblica Amministrazione, il quale, in una lettera indirizzata al sindaco Tagliani, riferisce che “i caravan continuano a esserci, le famiglie verosimilmente di etnìa Rom continuano a esserci, lo sporco continuano a farlo, il loro campo (questo) continua ad esistere”. “Forse l’unica nota positiva – azzarda Ferrante – sono le ‘multe’ che costoro pagheranno regolarmente (?)”.

Ferrante parla di residenti e utilizzatori esasperati dalla situazione e chiede che la Polizia Municipale controlli costantemente e giornalmente i mezzi e le persone per scoraggiare la sosta fissa e l’imbrattamento. E, nell’ipotesi che le multe non vengano pagate, Ferrante suggerisce di applicare il sequestro amministrativo in forma cautelativa dei veicoli: “Forse in questo modo – sostiene – capirebbero che il parcheggio di Rampari di S. Paolo (ex Mof), così come le altre zone interessate dal fenomeno, non sono aree di campeggio o di conquista”. Inoltre, “considerato che vi sono dei minori, le assistenti sociali hanno verificato le condizioni di vita e il rispetto delle leggi da parte dei loro genitori o di chi li accompagna?”

Stampa
Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Leggi qui la Cookie e la Privacy Policy.

Chiudi