Gio 30 Ago 2018 - 382 visite
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Il De Micheli “Alla ricerca di mondi nuovi”

Presentate le stagioni del teatro. A Copparo Rossi e Bergonzoni

di Valentina Finotti

Copparo. “Alla ricerca di mondi nuovi”, questo lo slogan di presentazione della nuova stagione al De Micheli, che si appresta ad aprire le porte al pubblico per una programmazione ampia e per tutti i gusti. “Anche quest’anno il calendario è ricco di contenuti-spiega il vicesindaco Martina Berneschi-, con tante conferme ma anche nuovi nomi come Alessandro Fullin, Federico Buffa e Gioele Dix”.

Un cartellone adatto a tutte le età, che come sottolineato da Berneschi, “dà l’opportunità al pubblico di scoprire un mondo dove si ride e dove si riflette su tematiche molto importanti ed attuali”. D’accordo con il vicesindaco è il direttore teatrale Sergio Guglielmini, che ribadisce “quanto il De Micheli sia importante per la comunità e come nei suoi 15 anni di attività riesca a mantenere livelli alti e ad offrire un programma sempre più articolato e ricco”.

Per quanto riguarda la prosa si comincia venerdì 23 novembre con Ale e Franz che porteranno in scena “Nel nostro piccolo”, dove raccontano la loro gavetta e il percorso per arrivare ad essere attori. Il 14 dicembre è il turno di Francesco Pannofino che sale sul palco insieme ad Emanuela Rossi per interpretare “Bukurosh mio nipote”, il secondo capitolo dei Suoceri albanesi, andato in scena nella scorsa stagione del De Micheli. Il re anarchico verrà messo in scena da Paolo Rossi e Lucia Vasini, che racconteranno il conflitto tra il potere e il fuori legge e quindi tra la vita e il teatro.

La prima new entry salirà sul palco del teatro copparese il 25 gennaio e sarà Alessandro Fullin con “La Divina”. Dopo di lui è il turno di Leo Gullotta che sarà al De Micheli il 5 febbraio con “Pensaci Giacomino”, una versione teatrale dell’opera di Pirandello. Altra novità è Federico Buffa che presenterà “Il rigore che non c’era” il 22 febbraio. Uno spettacolo che fa riflettere su come alcuni avvenimenti possono cambiare la vita di una persona. Alessandro Bergonzoni sarà in scena l’8 marzo con “Trascendi e sali” e gli Oblivion il 21 marzo. Si concluderà poi la prosa con una novità, Gioele Dix in “Vorrei essere figlio di un uomo felice”.

Ma il De Micheli non è solo prosa. Come detto da Guglielmini “ci sono anche le serate al De Micheli con quattro operette: Kiss me Kate e Scugnizza della compagnia Corrado Abbati, Tosca dell’orchestra città di Ferrara e la compagnia Fantasia in Re con Orfeo all’inferno. A completare la stagione ci sono le commedie dialettali, spettacoli di beneficenza e frammenti di storie con due spettacoli rivolti alle scuole medie e dedicati ad Anne Frank”.

“Anche quest’anno -dichiara Laura Ori-, ci sarà poi il teatro ragazzi, undici spettacoli rivolti alle scuole, tra cui due spettacoli per i più piccoli che si svolgeranno negli asili nido”. “Un momento importante per la comunità -conclude il sindaca Nicola Rossi-, e per questa amministrazione che da sempre sostiene il De Micheli, un grande contenitore culturale. Un teatro da sempre al centro delle critiche dell’opposizione ma che da sempre è stato difeso, con ottimi risultati”.

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