ven 10 Ago 2018 - 188 visite
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L’Unitalsi a Lourdes contro bullismo e cyberbullismo

Una settimana di pellegrinaggio per gli unitalsiani dell'Emilia Romagna. Barbolini:"Sarà un momento speciale"

Si terrà dal 22 al 28 agosto 2018 il tradizionale pellegrinaggio al Santuario di Lourdes della sezione emiliano-romagnola dell’Unitalsi. Quest’anno, questo importante momento per tutta la grande famiglia unitalsiana dell’Emilia Romagna, assume un rilevante significato perché ricorre il 160° anniversario delle apparizioni della Madonna nella cittadina francese e il 115° della fondazione dell’associazione. Oltre mille saranno i pellegrini provenienti da diverse città della regione che prenderanno parte, in treno e in aereo, ad un viaggio speciale verso il santuario francese con molte persone malate e disabili, assistite e sostenute dai soci dell’Associazione.

Sarà un pellegrinaggio particolare, dedicato alla riflessione e alla sensibilizzazione su un vero e proprio malessere sociale: il bullismo. In ogni celebrazione, infatti, verranno ricordati ragazze e ragazzi, uomini e donne vittime di bullismo e cyberbullismo. Proprio per questo motivo sarà ospite d’onore del pellegrinaggio Marco Baruffaldi, insieme al papà Arnaldo. Marco è un ragazzo affetto dalla sindrome di Down che vive a Castel Franco Emilia ed è diventato una star del web per aver cantato il suo manifesto rap “Siamo diversi tra noi”: un inno potentissimo contro il bullismo, che ha raccolto migliaia di visualizzazioni, con tanto di cd prodotto e venduto per raccogliere fondi a favore della disabilità. Marco, che è stato nominato “Messaggero di Pace 2018” da Funvic Club Unesco, insieme a suo padre si sta impegnando moltissimo per aiutare i tanti ragazzi vittime o coinvolti in atti di violenza.

A guidare il pellegrinaggio saranno presenti Monsignor Erio Castellucci, Arcivescovo di Modena e Nonantola e Monsignor Lorenzo Ghizzoni, Arcivescovo di Ravenna e Cervia. Oltre ottanta, invece, saranno i giovani in arrivo da tutta la regione. Tra loro anche un gruppo di seminaristi di Modena e un gruppo di Cesena in alternanza scuola lavoro.

“Un pellegrinaggio speciale quello di quest’anno – spiega Anna Maria Barbolini, presidente della Sezione Emiliano Romagnola dell’Unitalsi – perché vedrà coinvolta tutta la nostra regione e sarà un’occasione importante non soltanto per celebrare l’anniversario delle apparizioni e della fondazione della nostra associazione, ma anche per ritrovarsi tutti insieme e percorrere fianco a fianco, con i tanti giovani presenti, una forte esperienza di formazione umana e spirituale”.

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