sab 14 Lug 2018 - 545 visite
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Bundan Celtic Festival: fiore all’occhiello sarà la rievocazione storica

Presentata la quattordicesima edizione della manifestazione che si svolgerà a Stellata dal 20 al 22 luglio

di Alberto Canevazzi

Stellata. Sarà la rievocazione storica il fiore all’occhiello della quattordicesima edizione del Bundan Celtic Festival, che andrà in scena il 20, 21 e 22 luglio a Stellata di Bondeno. Gli attori rappresenteranno il combattimento dei celti, impegnati nell’inseguimento dei romani alla ricerca della salvezza verso il porto di Spina. Subentreranno poi gli Etruschi, che si schiereranno dalla parte dei legionari, e si terminerà con il colpo di scena finale dell’arrivo dei Lingoni, che affiancheranno i Celti e daranno vita alla ricostruzione di uno scontro all’ultimo sangue.

Con le parole di Andrea Moretti, organizzatore della “battaglia”, “il momento davvero imperdibile sarà ascoltare le atmosfere e i rumori della battaglia, con il cozzare di spade e scudi”. Alla “Degusteria Divina” di Ferrara hanno presentato l’evento il presidente del consiglio comunale di Bondeno Alan Fabbri, il sindaco Fabio Bergamini, Diego Zaniboni dell’associazione Teuta Lingones, e Marcello Micai di Grafema.

“Un marchio di fabbrica del Bundan – commenta Fabbri – è senz’altro il tradizionale campeggio: quest’anno, oltre a cinque ettari di parcheggio realizzati a ridosso del borgo di Stellata, ci sarà la possibilità di campeggiare nei soliti spazi e di sostare presso il villaggio turistico Lucciole nella Nebbia e la Terrazza sul Po”. Il Bundan non dimentica inoltre il suo lato ecologico: anche l’edizione 2018 sarà all’insegna del rispetto della natura, del riciclo dei materiali e con l’invito esplicito a non disperdere mozziconi e uno spazio apposito (Eco-Hour) dedicato alla pulizia del parco.

“Se con la memoria torno indietro a quando abbiamo cominciato – racconta Fabio Bergamini – vedo il duro lavoro che tutti abbiamo svolto per portare il Bundan al livello a cui è arrivato oggi. In questo evento bisogna ringraziare davvero tutti, da chi canta e suona e intrattiene il pubblico, a chi prepara cibo e birra, senza dimenticare lo straordinario lavoro di coloro che si occupano delle pulizie, a cui io stesso ho collaborato in più di un’occasione. La magia della festa è proprio questa: senza distinzioni tutti partecipano attivamente per rendere la ricostruzione storica, ogni volta, un’esperienza indimenticabile”.

Potenziato infine il servizio di navette a disposizione di chi vorrà raggiungere la festa dalla stazione dei treni (con due navette che faranno la spola, dalle ore 19 alle 3 di notte). L’ingresso al parco e agli spettacoli musicali sarà naturalmente gratuito, e oltre al divertimento per i grandi, non mancherà quello per i piccini: diversi laboratori didattici archeologici si susseguiranno durante la tre giorni, con attività che il sabato e la domenica inizieranno sin dalla mattina.

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