Ven 15 Giu 2018 - 1028 visite
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L’erede di Piazzolla porta il tango argentino a Ferrara

Jam session scoppiettante con Pablo Ziegler e Marco Albonetti Trio al Ridotto. Bal'danza: "Ci apriamo anche ai giovanissimi"

Pablo Ziegler, storico pianista di Astor Piazzolla, chiuderà il suo tour italiano tra le mura di Ferrara. L’erede del maestro argentino, accompagnato nei suoi ultimi undici anni di carriera dal ’78 all’89, farà dialogare il nuevo tango con il jazz di Marco Albonetti Trio, composto appunto dal sassofonista faentino di fama internazionale, Aya Shimura al violoncello e Virgilio Monti al contrabbasso.

La scoppiettante jam session andrà in scena mercoledì 20 giugno alle 21 presso il Ridotto del Teatro Comunale di Ferrara, “che finalmente riaprirà le porte al pubblico di sera dopo i lavori” sottolinea il direttore di Ferrara Musica Dario Favretti, per concludere la prima parte di stagione dell’associazione culturale Bal’danza.

Per la prima volta, il Comunale accoglierà il pianista e compositore argentino – reduce dalla recente vittoria del Latin Grammy Award – che offrirà al pubblico brani di Astor Piazzolla e dello stesso Ziegler che ha curato gli arrangiamenti di questo progetto.

Un modo vibrante per “far rivivere il tango nato nei bassifondi argentini, poi elevato a musica d’identità nazionale che subisce l’influenza del jazz e degli strumenti” spiega Romano Valentini, direttore artistico di Bal’danza, a fianco dalla presidente Valeria Conte che non nasconde la “soddisfazione per il percorso di crescita e condivisione intrapreso dalla nostra associazione con la Fondazione Teatro e il Jazz Club, anche per l’analisi dei problemi”.

Problemi che riguardano soprattutto il tipo di pubblico. “Ne stiamo analizzando la tipologia per virare verso i più giovani” incalza la presidente, che svela un’anticipazione sulla seconda parte di stagione autunnale, “in cui ci occuperemo dei bimbi e ragazzi per avvicinarli alla musica fin dalla scuola materna, con un progetto Belfiore dedicato alla Delizia che non c’è più”.

“Non è musica solo per i soliti appassionati ma per tutti” conferma il vicesindaco Massimo Maisto che apprezza “l’allargamento delle attività di Ferrara Musica a una serie di associazioni locali che guardano al mondo”, specie in un momento in cui “calano le risorse ma crescono gli eventi: non andiamo ai mondiali, ma portiamo a casa musica internazionale”.

I biglietti (intero 10 euro, ridotto 5 euro) sono in vendita alla biglietteria del teatro dalle 20 di mercoledì stesso a inizio concerto sino a esaurimento posti.

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