ven 15 Giu 2018 - 630 visite
Stampa

Il quartiere Giardino riparte dallo sport

Da giugno a dicembre calendario ricco di appuntamenti all’insegna della riqualificazione e dell’inclusione

di Lorenza Brasile

Rimettere il “Giardino in movimento” e riscoprirlo a partire dallo sport. È questo l’obiettivo dei ben sette mesi di appuntamenti che animeranno l’area dalla stazione alla Darsena: da giugno a dicembre 2018 “Giardino in movimento” invita i cittadini a vivere e rivalutare il quartiere, e lo fa coinvolgendo le sue associazioni sportive e palestre. L’iniziativa fa parte del progetto “Giardino Wow”.

“Ogni attività, ogni associazione – afferma Simone Merli, assessore al Decentramento, ai Servizi Demografici e allo Sport – ha dato il suo contributo e messo a disposizione le proprie competenze, con il risultato di un calendario molto ricco. La stessa dimensione temporale, più estesa rispetto allo scorso anno, rappresenta un vantaggio per la riuscita dell’iniziativa”.

Tra le varie proposte sono presenti pugilato, judo, slackline, tornei di beach tennis e più stili di corsa e camminata. Si tratta di “attività all’aperto – fa notare Alessandro Grande di Asd Format Ferrara – che ci porteranno a stare in mezzo alle persone: è questo il fulcro del nostro impegno per il quartiere, il modo in cui abbiamo deciso di investire in quest’evento”.

Lo spirito dell’iniziativa, infatti, è attirare più gente possibile, figure diverse di un’unica città, da integrare tra loro. “Lo scorso anno – ricorda Massimiliano Duran della Duran Palestra Pugilistica Padana Vigor – molti giovani immigrati erano venuti a guardare e tifare, e si sono divertiti. Lo sport mostra loro un’alternativa ed è la via giusta per dargliela – chiosa – visto che tra di loro ci sono anche dei bravi atleti”.

“Vogliamo usare lo sport come strumento di coesione – aggiunge Franco Ferioli di Aics (Associazione Italiana Cultura e Sport) – e renderlo un elemento trainante a livello sociale, oltre che di salute e benessere”. Ecco dunque che per la prima volta a Ferrara verrà proposto il Mamanet, “una disciplina di origine israeliana destinata alle mamme con bimbi al seguito, associata – continua Ferioli – a materiale illustrativo scritto nelle altre lingue parlate nel quartiere, per venire incontro alle mamme straniere”.

Un complesso di attività che presenterà “lo sport in tutte le sue accezioni e tutti i suoi valori – conclude Cristina Corazzari, assessore alla Pubblica istruzione, alla Formazione e alla Comunicazione – allo scopo di ricostruire e riqualificare un importante pezzo della nostra città”.

Stampa
Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Leggi qui la Cookie e la Privacy Policy.

Chiudi