mer 13 Giu 2018 - 2892 visite
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Escrementi su un bus Tper. Peruffo: “Servizi ridotti allo schifo”

Un passeggero lascia un 'ricordino' sul seggiolino. La forzista: "Escalation di degrado intollerabile". Tper: "livello di civiltà al di sotto della decenza"

Non bastavano gli episodi di violenza che nell’ultimo periodo hanno messo sul chi va là autisti, controllori e passeggeri. Ora, sugli autobus Tper, ‘viaggiano’ anche gli escrementi. E non parliamo del ‘bio bus’, il mezzo che va a escrementi umani e scarti alimentari sperimentato in Inghilterra, ma proprio di un nauseabondo ‘ricordino’ lasciato da un passeggero che ha usato il seggiolino come tazza del water.

A segnalare l’episodio incivile è Paola Peruffo, consigliera comunale e coordinatrice provinciale di Forza Italia: “Mentre la maggioranza-Pd convocava un Consiglio per approvare il patentino-antifascista al fine di usufruire di spazi pubblici, altri spazi e servizi pubblici sono ridotti allo schifo, purtroppo nel senso più letterale del termine”.

Siamo arrivati al punto, documentato da un cittadino, di trovare escrementi umani sui seggiolini di un bus, nello specifico la linea 11 di Tper, direzione via Vallelunga-Stazione.

“Ciò che crea ancora più rabbia è che questo nauseante episodio, non è certo isolato – ricorda Peruffo -. Arriva dopo una serie infinita di segnalazioni da parte di utenti e autisti Tper, minacciati e offesi, danneggiamenti vari e centinaia di persone che usufruiscono di questi servizi senza pagare il biglietto”.

“Tutto questo ricordando che gli autobus sono usati in prevalenza da soggetti deboli: anziani, bambini e sempre più spesso portatori di handicap. In quest’ultimo caso – riferisce la forzista – le associazioni assistenziali e le stesse persone diversamente abili lamentano che sono ancora troppo pochi i mezzi dotati di apposite pedane per consentire l’accesso”.

“Sicuramente è positiva (per quanto tardiva) la svolta intrapresa per l’introduzione delle telecamere a bordo di 50 mezzi, comunque non sufficiente a risolvere episodi di malcostume, specie riguardanti persone senza regolare permesso di soggiorno, quindi non rintracciabili – commenta la coordinatrice FI -. In altre città si sta provvedendo a installare tornelli che consentono un più efficace controllo e un immediato blocco dei passeggeri sprovvisti di regolare titolo di viaggio”.

“Mi rendo conto che è svilente dover ricorrere a simili misure per quelle che dovrebbero essere basilari regole di convivenza civile – chiosa Peruffo – ma, senza controlli, anche queste si stanno dissolvendo, producendo un’escalation di degrado che i cittadini non tollerano più”.

Sull’episodio, accaduto nel tardo pomeriggio di ieri, martedì 12 giugno, interviene con una nota Tper per precisare che “a quanto risulta, un passeggero avrebbe fatto uso del seggiolino del bus per pulire la suola di una scarpa insudiciata”.
“Chi compie certi gesti – afferma Tper – a danno della collettività e nel disprezzo del bene pubblico dimostra un livello di civiltà che è ben al di sotto della decenza. Fortunatamente questi sono episodi davvero isolati in una città dove il senso civico è altissimo. In questi casi, l’azienda non può che porre rimedio a fatto compiuto; nel caso specifico, il conducente del bus, messo al corrente della situazione dopo Vallelunga, ha subito invitato i passeggeri a non sedersi in quella zona del bus e, non appena giunto in stazione, ha richiesto il cambio del veicolo, che è stato distolto dal servizio e sostituito con un’altra vettura”.

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