Mer 6 Giu 2018 - 172 visite
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Riduzione tariffe palestre, Coni: “Boccata d’ossigeno per lo sport”

Le associazioni plaudono la delibera comunale. Pareschi: "Sgraverà il mondo del volontariato rivolto ai giovani"

Presso il Coni Point di Ferrara si è tenuta la prima riunione del 2018 del nuovo Quadriennio Olimpico con un’assemblea formata dai delegati e presidenti delle federazioni sportive nazionali, degli enti di promozione sportiva, delle discipline sportive associate e delle associazioni benemerite della provincia di Ferrara, dai fiduciari locali e dai componenti dello staff tecnico del Coni Point Ferrara.
L’occasione è stata utile per trattare tantissimi temi di primaria importanza per l’associazionismo sportivo, in primis le novità fiscali ed amministrative del 2018, come l’entrata in vigore del nuovo regolamento europeo n. 679/2016, l’ormai famoso “Gdpr” sulla privacy. Relatori per questi argomenti Riccardo Bizzarri e l’avvocato Iacopo Buriani.
Successivamente il delegato provinciale Coni Luciana Pareschi ha sottolineato, riscuotendo il consenso unanime di tutti i presenti, l’importanza e la novità della delibera del Comune di Ferrara con la quale si prevede la riduzione del 50% del canone d’uso delle palestre comunali e provinciali in capo alle associazioni sportive (e sono circa 50) che le utilizzano.
“Queste sono buone notizie per le associazioni sportive che fanno attività giovanile – ha commentato Pareschi -: una risoluzione al bilancio comunale ha permesso all’assessore allo Sport Simone Merli di destinare oltre 50mila euro a tutte quelle società che utilizzano impianti comunali e provinciali per l’attività giovanile. Una vera e propria boccata d’ossigeno quindi che sgraverà il mondo del volontariato sportivo rivolto ai giovani di una somma pari al 50% delle tariffe applicate per l’uso degli impianti”.
Iniziativa pertanto che trova il plauso e la completa approvazione da parte del Coni Point di Ferrara da sempre attento all’attività promozionale e a tutto quanto possa essere veicolato allo sport in quanto, va ricordato, è uno dei settori tra i più colpiti dalla crisi economica che ha investito il paese mettendo in ginocchio il volontariato sportivo. La riduzione, si legge dalla delibera, sarà messa in atto a patto che l’associazione sportiva presenti domanda impegnandosi a ridurre a propria volta le rette o consenta la partecipazione a chi non se lo può permettere, dimostrando così di dare pieno appoggio alla valenza sociale dell’iniziativa.
Spazio anche alle iniziative di formazione con la presentazione dell’incontro “Prevenire il bullismo nello Sport” previsto l’11 giugno, realizzato in collaborazione con la Scuola Regionale dello Sport Coni: si tratterà di un incontro di riflessione che vuole essere uno strumento operativo in mano a dirigenti, allenatori, tecnici, insegnanti, genitori e a tutte quelle figure che ruotano intorno allo sport giovanile e che svolgono un ruolo determinate nell’alimentare ed accudire la passione che i giovani sportivi nutrono per le loro discipline.
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