Ven 18 Mag 2018 - 1205 visite
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Ostellato e Fiscaglia sognano la fusione: “L’ultima parola spetta ai cittadini”

Probabile referendum entro l'anno. Marchi e Mucchi: "Comuni piccoli ma solidi, così diamo prospettiva di sviluppo" 

Sono passati cinque anni da quando i cittadini di Migliaro, Migliarino e Massa Fiscaglia hanno detto sì alla proposta di fusione e si sono uniti nell’unico Comune di Fiscaglia. E ora sono chiamati a ripresentarsi alle urne per votare una nuova fusione, questa volta con Ostellato.

Il referendum consultivo per la fusione tra i due Comuni verrà convocato possibilmente entro la fine dell’anno, anche se i rumors che ipotizzano la data del 2 dicembre non sono stati confermati dai sindaci Andrea Marchi e Sabina Mucchi.

Prima la questione deve passare al vaglio dei rispettivi consigli comunali e della Regione. Il voto dei cittadini, come da prassi nelle consultazioni, non sarà comunque vincolante ma sarà un ottimo strumento per le istituzioni per saggiare il consenso tra entrambe le popolazioni.

In un momento in cui le proposte di fusione vanno per la maggiore – nel solo Ferrarese, lo ricordiamo, l’iter è già in corso tra Tresigallo e Formignana e tra Ro e Berra – i primi cittadini auspicano di avere la strada spianata per l’accorpamento perché, si sa, l’unione fa la forza. Specie tra due Comuni che, oltre a un rapporto di vicinanza geografica, condividono già alcuni servizi per la scuola (hanno lo stesso istituto comprensivo).

“Abbiamo avviato un percorso di confronto politico e di condivisione, sentendo diversi esponenti di associazioni e organizzazioni sindacali e gli stessi cittadini delle frazioni, dai quali abbiamo ricevuto soddisfazione per l’idea – anticipa il sindaco di Ostellato -. Le motivazioni sono evidenti: il mondo va in questa direzione, Ostellato è un Comune solido ma piccolo e se non avvia riflessioni di questo tipo rischia di scontare una situazione demografica inclemente considerata la denatalità. Se vogliamo dare una prospettiva credibile di sviluppo per il futuro – è il monito di Marchi – dobbiamo ragionare in questo senso”.

Un’opportunità condivisa dalla sua collega di Fiscaglia: “Stiamo vagliando questa possibilità per le nostre comunità – conferma la sindaca Mucchi -, partiamo da due Comuni che sono nelle condizioni di poter fare questo ragionamento. Se le valutazioni tecniche ed economiche saranno congrue, sottoporremo questa opportunità ai cittadini perché la decisione spetta a loro”.

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