ven 18 Mag 2018 - 195 visite
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Targhe al merito per i campioni d’Italia dell’hockey Bondeno

Fra i temi caldi, l’esternalizzazione dell’asilo nido e l’ampliamento della discarica di Finale Emilia

di Alberto Canevazzi

Bondeno. In una sala consiliare in festa, sono state consegnate ai ragazzi dell’hockey Bondeno neo campione d’Italia delle targhe al merito per l’impresa compiuta. “Sono fiero di questi ragazzi – commenta il presidente dell’hockey Bondeno Marco Bergamini; è il sogno che abbiamo sempre inseguito. Sono ufficialmente entrati nella storia”. “Una selezione di una città di quindicimila abitanti – gli fa eco l’assessore Emanuele Cestari – è riuscita a battere Roma, selezione di quattro milioni di persone. È un momento incredibile”.

Il consiglio comunale è poi proseguito normalmente, con una delle sedute più dibattute degli ultimi mesi. Fra i temi caldi, l’esternalizzazione dell’asilo nido: “Con la nuova concessione – commenta l’assessore alla Scuola Francesca Aria Poltronieri – andiamo incontro alle esigenze delle famiglie. L’esternalizzazione garantisce una maggiore flessibilità del servizio, la massima tutela dei lavoratori, e le tariffe invariate”.

Molto critica l’opposizione del Pd: “Parlando da padre – spiega il consigliere Mauro Verri – rimango perplesso da quella che sarà la nuova gestione; ritengo che non ci fosse alcun bisogno di modificare uno dei servizi di maggior vanto del territorio. Presumibilmente, seppur anche solo di poco, ci sarà un calo della qualità”. Favorevole ma dubbioso invece Luca Pancaldi di Civica per Bondeno: “La cosa più importante è che ci sia un bando fatto bene: in passato è capitato che a bandi sbagliati seguissero effetti negativi. Speriamo che questa volta non succeda”.

Le parti si sono poi invertite in chiusura di Consiglio, quando il problema riguardava l’ampliamento della discarica di Finale Emilia. Mentre da un lato Alan Fabbri si è detto “contrario all’ampliamento, che sicuramente non produrrebbe quell’ottimizzazione del servizio che viene preannunciata”, Tommaso Corradi (segretario Pd) ha rilanciato, sostenendo che “pur comprendendo i problemi di alcune persone, in questo caso sembra valere il principio del ‘non mi va mai bene niente’. La realtà –continua il consigliere – è che Bondeno è piena di ben altri problemi di inquinamento, su tutti, i trattori che per l’intera estate invadono le strade con il trasporto dei liquami della centrale biogas”.

Le opposizioni, stavolta congiuntamente, lamentano poi una “scarsissima partecipazione popolare alle tematiche rilevanti, che il Comune non cerca in alcun modo di arginare”. Il riferimento della minoranza riguarda le consulte frazionali, già inesistenti da anni, “che però incrementerebbero una partecipazione – conclude Corradi – latente ma sicuramente ancora molto sentita”. “La popolazione delle frazioni si sta sgretolando – arringa infine Pancaldi -, e il ripristino delle consulte darebbe almeno dei segnali importanti”.

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