gio 10 Mag 2018 - 1220 visite
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Telecamere e guardie giurate: la ricetta per la sicurezza sui bus

Si studia un protocollo d'intesa con Comune e Tper. Il prefetto: “Preveniamo la violenza"

Non solo sistemi di allarme e di videosorveglianza di ultima generazione, ma anche guardie giurate a bordo degli autobus. È questa la ricetta sfornata da Comune e prefettura per tutelare la sicurezza degli autisti, dei controllori e degli stessi viaggiatori dopo gli ultimi episodi di violenza registrati sui mezzi pubblici a Ferrara. Una “situazione da Far West“, come avevano ammesso gli stessi operatori, che ora finisce sotto l’attenzione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

L’incontro, tenutosi mercoledì mattina in prefettura, ha riunito il prefetto Michele Campanaro, i vertici provinciali delle forze dell’ordine, l’assessore alla Sicurezza Aldo Modonesi, i rappresentanti dell’azienda di trasporti Ttper, dell’Agenzia per la mobilità e delle organizzazioni sindacali dei lavoratori. Tutti assieme allo stesso tavolo con l’obiettivo di individuare “azioni concrete e condivise” per risolvere i problemi di sicurezza sui bus.

Sul tema specifico, i rappresentanti Tper hanno illustrato il pacchetto di interventi, programmati nel triennio 2018-2020, che prevede il potenziamento progressivo delle dotazioni di sicurezza su circa 40 mezzi in servizio sulle linee della provincia di Ferrara, con l’installazione di dispositivi di attivazione di allarme gestiti dall’autista e di sistemi di videosorveglianza di ultima generazione.

“Un fenomeno spesso di semplice malcostume e inciviltà, ma che potrebbe assumere connotazioni più critiche, mettendo a rischio la sicurezza di viaggiatori ed operatori. Motivo che suggerisce l’opportunità – ha sottolineato il prefetto – di concertare e mettere da subito in campo ogni possibile iniziativa di carattere preventivo, a cominciare dal ricorso a forme di sicurezza sussidiaria, anche con l’impiego di guardie giurate a bordo degli automezzi, in linea con le ultime indicazioni del Ministero dell’Interno”.

Una novità, almeno per il territorio estense, che ha raccolto il favore di tutti i presenti, ma che deve essere ancora valutata nel dettaglio. In quest’ottica, il prefetto, con piena condivisione dei presenti, ha disposto, a conclusione della riunione di comitato, la costituzione di un tavolo tecnico incaricato di mettere a punto uno specifico protocollo d’intesa con il Comune di Ferrara e con Tper, per rafforzare le misure di prevenzione e contrasto al fenomeno violento, concentrandole sulle linee di trasporto pubblico urbane ed extraurbane e nelle fasce orarie individuate a più alto rischio.

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