lun 9 Apr 2018 - 204 visite
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La fotografia di ‘Riaperture’ ha sedotto quasi mille visitatori nel weekend

Terminato il primo fine settimana della seconda edizione del festival

Una delle foto di Marco Sconocchia in mostra a ‘Riaperture’

La forza della fotografia per raccontare il reale, cambiare la vita delle persone, riaccendere luoghi di una città: si è concluso il primo weekend di Riaperture, il festival di fotografia a Ferrara. La seconda edizione, in corso dal 6 all’8 e dal 13 al 15 aprile 2018, è partita con 15 mostre in 8 spazi di Ferrara, coinvolgendo nei primi tre giorni quasi mille persone.

«All’inizio non mi facevano fotografare e allora io mi mettevo a gridare. Ho dovuto lottare per farmi accettare come fotografa donna»: così Letizia Battaglia nell’incontro con il pubblico sabato 7 aprile, un racconto a cuore aperto in cui ha ripercorso le fasi della sua importante carriera con passione e amore per la vita, e raccontando il suo impegno nel Centro Internazionale di Fotografia aperto a Palermo. È stato l’appuntamento principale, con quasi 200 spettatori, di un weekend pieno di incontri, presentazioni, proiezioni e visi-te guidate che hanno animato Ferrara con quindici mostre in otto sedi diverse.

Il tema della seconda edizione è il ‘Reale’, è sviscerato in molteplici direzioni da autori nazionali e internazionali: Letizia Battaglia, Francesco Zizola, Oleg Oprisco, Anto-nio M. Xoubanova, Arimasa Fukukawa, Stuart Paton, Roberto Boccaccino, Camil-la de Maffei, Marco Sconocchia, Nicolas Bruno, Arianna M. Sanesi, Alessandro Ruzzier, Lele Marcojanni.

Domenica 7 Francesco Zizola ha presentato la sua video-installazione inedita, ‘The Yellow Line’, incentrata sul tema dei migranti nel Mediterraneo. Arianna Sanesi a Casa Niccolini ha affrontato con il suo lavoro il tema sul femminicidio «una forma di analfabetismo sentimentale», mentre Roberto Boccaccino ha spiegato come è riuscito a creare un immaginario visivo contemporaneo della Basilicata. Con Marco Sconocchia il festival è arrivato nella periferia di Londra e le storie della working class, con Alessandro Ruzzier si è tornati nelle città italiane e nel tentativo di rendere reale le «invisibili» città notturne. Storie che finiscono per diventare labirinti personali, come ha spiegato Camilla de Maffei all’interno del cantiere di restauro di Palazzo Mas-sari, riaperto per la prima volta dopo il terremoto 2012 e che ora ospita ‘Delta’, lavoro sul-la foce del Danubio.

Tra gli appuntamenti del primo weekend, la proiezione di ‘Koudelka fotografa la Terra Santa’, un film di Gilad Baram, omaggio al grande fotografo e al suo lavoro, al Cinema Boldini, per un evento in collaborazione con Arci Ferrara.

Riaperture torna per il secondo e ultimo weekend da venerdì 13 a domenica 15 aprile: in programma ancora proiezioni, incontri e presentazioni. Le mostre saranno aperte dalle ore 10 alle 19. Il programma aggiornato è sul sito ufficiale, www.riaperture.com

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