mer 4 Apr 2018 - 1124 visite
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Un festival fotografico per riaprire i luoghi chiusi della città

Nei week-end 6-8 e 13-15 aprile 15 mostre saranno ospitate in 8 luoghi diversi di Ferrara

di Simone Pesci

Due week-end, sei giorni complessivi, 15 mostre ospitate in 8 spazi. Tutto questo è “Riaperture”, il festival dedicato alla fotografia che per il secondo anno consecutivo si terrà a Ferrara, nei fine settimana 6-8 e 13-15 aprile. Una manifestazione imperdibile per gli amanti della fotografia, che, come suggerisce il nome della kermesse, sarà ospitata in luoghi attualmente chiusi, che saranno appunto riaperti per permettere ai visitatori di ammirare gli allestimenti.

Ad eccezione dell’ex caserma dei vigili del fuoco di via Poledrelli – dove attualmente c’è il Factory Grisù – e di palazzo Prosperi Sacrati, sono 6 le location nuove rispetto all’edizione 2017; si tratta dell’ex drogheria Bazzi di piazza Municipale, un negozio vuoto di via Cortevecchia 18/C; Palazzo Massari; Palazzina Cavalieri di Malta; Casa Niccolini e la chiesa di San Giuliano, all’angolo fra piazza Castello e piazza Repubblica.

“Quest’anno vogliamo alzare il tiro” spiega Giacomo Brini, uno degli organizzatori, perché “ci saranno dei nomi altisonanti come Letizia Battaglia, Francesco Zizola, il surrealista ucraino Oleg Oprisco e tantissimi altri”. Oltre alle mostre, però, il festival prevede anche 3 workshop, ospitati a Factory Grisù, che rappresentano 3 momenti formativi per i fotografi, sia quelli in erba che per quelli un po’ più familiari con l’utilizzo dell’apparecchio fotografico.

Per l’evento Massimo Maisto applaude all’organizzazione del festival – “nel 2017 1200 visitatori, di cui 900 paganti” – perché riaprendo alcuni luoghi “consapevolizza l’opinione pubblica” e, soprattutto, fa “un esempio concreto di rigenerazione urbana, che inizia molto prima del cantiere vero e proprio”.

Le 15 mostre potranno essere visitate pagando un biglietto di 13 euro, 10 per i ridotti (possessori di MyFe Card, studenti, over 65, disabili e accompagnatori, ma anche soci Riaperture, Ibs, Arci, Acis, Ferrara Off e Younger Card). In biglietteria, allestite a Factory Grisù e presso l’ex drogheria Bazzi, sarà consegnato un braccialetto che garantirà l’ingresso a tutti gli allestimenti per i 3 giorni. Coloro che torneranno anche il weekend successivo sprovvisti di braccialetto potranno comunque riaccreditarsi esibendo un documento di identità.

Tutto il programma è consultabile sul sito internet del festival, all’indirizzo www.riaperture.com.

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