ven 12 Gen 2018 - 3598 visite
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I battelli vengono multati. Lodi canta vittoria: “I carabinieri confermano abusivismo”

I tre natanti ormeggiati a Pontelagoscuro hanno ricevuto 3 contravvenzioni da 400 euro. Il leghista: "Vicenda risolta"

di Simone Pesci

Il segretario comunale della Lega Nord Nicola Lodi canta vittoria a proposito della vicenda dei tre battelli ormeggiati alla darsena di Pontelagoscuro, che erano finiti nell’occhio del ciclone dopo la sua segnalazione. “La vicenda è risolta – spiega Naomo -. I carabinieri si sono recati qui e hanno redatto 3 verbali da 400 euro per 3 strutture che sono rimaste qui senza pagare alcuna concessione”.

“Senza versare un euro e per tanto tempo”, perché “stiamo parlando di dieci anni d’attracco senza autorizzazione”. Fatto che ha spinto i militari a disporre “l’obbligo di rimozione per il ripristino dell’area. Inoltre hanno detto che sarà calcolato un canone annuo retroattivo da versare per ogni anno di abusivismo”.

Un termine, abusivo, che Lodi ripete più volte: “Tagliani, Maisto e Modonesi parlavano di convenzione, invece i carabinieri hanno confermato un abusivismo legalizzato. L’associazione Fiumana, qui, ha ricevuto 50 mila euro di fondi pubblici (ma dalla Provincia, non dal Comune, ndr): se qui opera l’abusivismo la responsabilità è del Pd ferrarese che ha chiuso gli occhi e le orecchie”.

Il contributo in questione, spiegava il gestore a Estense.com, era destinato alla ristrutturazione e riqualificazione nei natanti, costata 103mila euro: “Il contributo è coperto da fideiussione bancaria fino al 2020 per il vincolo di destinazione d’uso delle durata di 7 anni prevista dalla legge 40. L’onere delle fideiussione è a carico dell’associazione Fiumana”. E l’area è di proprietà del Demanio Idrico dello Stato che viene gestito da Arpae (Agenzia regionale per la prevenzione, l’ambiente e l’energia dell’Emilia-Romagna).

“Giunti a questo punto – spiega il leghista – ci aspettiamo che non verremo più taggati come quelli che fanno strumentalizzazione”. Questa, infatti, è la zona “degli amici degli amici, dove il proprietario affitta in nero e dove sembra strano che abbiamo dovuto muovere mari e monti per una vicenda a conoscenza di tutti”. Lodi rivela anche di essere pronto all’esposto, per capire “chi ha dato le chiavi a questi soggetti”.

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