Sab 2 Dic 2017 - 186 visite
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Ancora scontro sulla palestra

Il sindaco replica a VoghierAperta: “Solo i fatti concreti restituiscono la verità, in questa vicenda ho visto solo polemiche”

Voghiera. Ormai si protrae da mesi lo scontro tra il sindaco Chiara Cavicchi e la lista VoghierAperta sulla palestra e sull’istituzione di una commissione d’inchiesta per la sua manutenzione. E non sembra terminare.

Dopo l’attacco della lista di opposizione, arriva ora la replica del primo cittadino. “In questa lunga e ormai trita discussione sui giornali sulla manutenzione della nostra palestra abbiamo sentito ipotesi, opinioni e complotti ma solo i fatti concreti restituiscono la verità – afferma il sindaco -. Dopo una lunga campagna di uscite sui quotidiani, iniziata ad agosto, la domanda del gruppo consigliare VoghierAperta di inserire all’ordine del giorno del consiglio comunale l’istituzione di una commissione d’indagine è pervenuta il giorno 20 novembre, priva di alcuni requisiti formali necessari (mancava una firma, mancavano la relazione allegata e la proposta di delibera). Ho ritenuto di inserirla ugualmente nella prima seduta utile per dare la possibilità al consiglio di discutere e decidere in merito. Da quando sono stati inviati gli atti ai consiglieri non sono pervenute proposte di modifica (in gergo emendamenti) alla delibera stessa. Al momento della discussione in consiglio comunale ho anticipato la mia astensione a riguardo, essendo interessata dall’operato della commissione stessa, rimettendo ai gruppi consigliari la discussione e l’espressione della loro volontà. Il gruppo di minoranza ha contestato la composizione della commissione, senza fare proposte di modifica, e ha annunciato il voto contrario. A seguire anche il gruppo di maggioranza ha annunciato il voto contrario con altre motivazioni”.

“Il risultato finale di questa storia – prosegue Cavicchi – è che la commissione d’indagine è stata bocciata da tutti, tranne che dal sindaco, che si è astenuto. Ogni cittadino può documentarsi in merito leggendo la delibera e il file audio della seduta consiliare, pubblicati, come sempre, nel sito del comune. Non esprimo giudizi di merito sull’opportunità o meno di questa commissione ma voglio contestare il metodo che è stato usato in tutta questa vicenda. Ritengo con un buon amministratore debba innanzitutto essere una persona credibile: occorre dichiarare i propri obiettivi, anche usando toni duri e polemici, ma poi occorre agire con coerenza, compiere quegli atti che gli strumenti e gli spazi della democrazia ci consentono. Io, in questa vicenda, ho visto solo le polemiche”.

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