Mer 12 Lug 2017 - 869 visite
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Istituti polesani, Mantovani condannato per danno erariale

Solo pochi giorni fa l'assoluzione piena per l'accusa di aver truffato lo stato

Assolto dall’accusa di truffa, condannato per danno erariale dalla Corte dei Conti del Veneto. Settimana altalenante per Mauro Mantovani, l’imprenditore ferrarese già amministratore delegato degli Istituti Polesani di Ficarolo, che appena sette giorni fa ha ottenuto l’assoluzione insieme ad altre 12 persone per una truffa allo Stato da oltre 6 milioni di euro. Dalla Corte dei Conti arriva invece una stangata.

Personalmente, in solido con gli ‘Istituti’, Mantovani dovrà rimborsare all’Usl di Rovigo circa 63mila euro, la società di suo dovrà restituire 1 milione e 90mila euro, mentre l’ex direttore dei Distretti socio sanitari dell’azienda sociosanitaria Giampaolo Pecere dovrà versare oltre 203mila euro.

In tutto poco meno di 1,5 milioni di euro per le erogazioni – considerate indebite – elargite proprio dall’Usl alla struttura di Ficarolo tra il 2010 e il 2014, a fronte però di quelle che i giudici hanno considerato carenze negli standard di personale lavorativo, utilizzo di operatori sociosanitari per la prestazione del servizio igiene biancheria, carenza di infermieri e per il numero troppo basso di medici specialisti.

La procura aveva chiesto una condanna molto più pesante, da circa 4,5 milioni di euro, contestando anche altre violazioni.

Le accuse sono partite a seguito dell’indagine della Guardia di Finanza proprio sui rimborsi, che portarono Mantovani e altri 12 imputati a processo per truffa, terminato con un’assoluzione piena perché il fatto non sussiste.

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