Sab 5 Nov 2016 - 336 visite
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Ferrara rende omaggio ad Arnoldo Foà “Divo suo malgrado”

Testimonianze e ricordi, video e letture per ricordare il grande attore ferrarese

arnoldo_foa_1HLa città natale di Arnoldo Foà sembrava aver perso il ricordo del grande attore nel centenario della sua nascita, ma a porre rimedio è ora il Teatro Comunale di Ferrara. Già lo scorso gennaio fu il sindaco Tagliani a rispondere al ‘j’accuse’ lanciato da Estense.com sostenendo che si stesse aspettando il nulla osta dalla vedova per portare a termine un progetto già in cantiere.

Così martedì 8 novembre, alle ore 16, infatti, al Ridotto del Teatro Comunale di Ferrara è in programma un “omaggio” ad Arnoldo Foà, una delle personalità del mondo dello spettacolo più rappresentative, amate e apprezzate ben oltre i confini nazionali, che a Ferrara nasceva esattamente il 24 gennaio 1916.
Appuntamento “dovuto” per la città che lo ha visto nascere, e che si è concretizzato principalmente grazie all’impegno di Ferrariae Decus, associazione fondata per la tutela del patrimonio storico e artistico del territorio ferrarese. Con il sostegno del Comune e della Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, il ricordo di Arnoldo Foà darà l’opportunità di approfondire alcuni tra i tanti aspetti de lavoro di questo poliedrico artista, sia attraverso le testimonianze di suoi collaboratori e familiari, oltre che dei rappresentati delle istituzioni, sia con la presentazione di materiali video legati alla sua esperienza artistica, tra cui letture di poesie ed estratti di film di cui è stato protagonista.
Concluderà il pomeriggio Alberto Rossatti con una lettura di brani tratti dall’Orlando Furioso, uno dei testi più amati e frequentati da Foà, mentre le sale del Ridotto saranno occupate da una esposizione di opere ispirate a personaggi ed episodi dell’Orlando Furioso realizzate da Maurizio Bonora e Paola Bonora.
“Sono nato a Ferrara da famiglia ebrea”. Arnoldo Foà inizia con queste parole il sintetico racconto della sua vita sottolineando quanto incise l’essere di origine ebrea nella sua formazione e nel suo percorso artistico, in particolare nella fase di avvio. E più avanti ama ricordare le sue caratteristiche di artista rigoroso e schivo: “In televisione ho preso parte ad alcuni dei più famosi e importanti sceneggiati e sono diventato mio malgrado uno dei primi divi del piccolo schermo”.
Artista davvero fuori dagli schemi, Foà è stato uno dei grandi attori della scorsa generazione: ricchissima la sua attività teatrale, cinematografica e televisiva, è stato  un doppiatore apprezzatissimo (sua la voce – tra gli altri – di Anthony Quinn, Kirk Douglas, John Wayne). E’ stato pittore, scultore e scrittore sempre ad alti livelli.
Al Teatro Comunale di Ferrara  è stato ospite per la sua ultima volta nel 2004 con una indimenticabile interpretazione della versione teatrale di Novecento di Alessandro Baricco.
E’ scomparso a Roma nel gennaio del 2014.
L’incontro al Ridotto del Teatro è a ingresso libero. Si concluderà con un aperitivo offerto a tutti i presenti da Ferrariae Decus.
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