Gio 26 Mag 2016 - 323 visite
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Lin Utzon, un’artista danese alla Biennale di Venezia

Esposizione inaugurata sull’Isola di San Giorgio Maggiore in occasione della vernice della Mostra Internazionale di Architettura

di Maria Paola Forlani

Si intitola Cosmic Dance II la mostra dell’artista danese Lin Utzon che si è inaugurata sull’Isola di San Giorgio Maggiore in occasione della vernice della 15. Mostra Internazionale di Architettura – La Biennale di Venezia (aperta fino al 18 settembre 2016).

L’esposizione, realizzata in collaborazione con la Fondazione Giorgio Cini, presenta l’ultima evoluzione del progetto Cosmic Dance, al quale Lin Utzon lavora dal 1994 con mostre in vari paesi europei, come quella del 2014 in Francia, al Musée de la Chasse et de la Nature di Parigi. Sull’Isola di san Giorgio si possono ammirare, per la prima volta in Italia, circa 300 opere che spaziano dalla ceramica dipinta alla scultura, fino a dipinti ad olio, capaci di esemplificare il complesso e affascinante immaginario sviluppo in oltre 20 anni di carriera dall’artista, per la quale l’essenza della natura è rappresentata da un “ballo cosmico” di cui tutti siamo parte e in cui ogni elemento è intimamente connesso agli altri.

Nelle sue opere i tratti dell’immaginario nordico e della sua natura si fondono con quelli dell’educazione australiana e della tradizione spagnola, e si riflettono in forme essenziali e sinuose eppure imponenti, e nell’uso predominante del bianco e del nero.

Lin Utzon è nata a Copenhagen in Danimarca. Ha studiato all’Academy of Arts di Sidney, Australia, e all’Accademia of Applied Arts a Copenahagen, è un’artista molto conosciuta in particolare in Scandinavia e in Australia; ha realizzato opere pubbliche, tra gli altri negli Stati Uniti, in Giappone, in Austria e in Messico.  Lin Utzon è figlia dell’architetto Jørn Utzon, vincitore del Premio Pritzker e famoso in tutto il mondo per l’Opera House di Sydney.  Nella sua carriera ha sperimentato ogni genere di tecnica e di medium. Vive e lavora a Mallorca, in Spagna.

“la natura è sempre stata la mia principale fonte di ispirazione e meraviglia, così 22 anni fa ho iniziato l’opera che chiamo Cosmic Dance, un viaggio senza fine attraverso l’osservazione, il disegno e la riproduzione pittorica della natura, con i suoi ritmi e le sue configurazioni, visti da vicino e nel dettaglio – spiega Lin Utzon – Ѐun miracolo per me poter esporre alla Fondazione Giorgio Cini a Venezia, la città più magica e misteriosa del mondo. Sono arrivata qui in una notte di luna piena e con il mare piatto come uno specchio, e dal momento in cui abbiamo raggiunto l’isola di San Giorgio ho capito che non ci sarebbe potuto essere luogo migliore in cui portare la mia Comic Dance”.

La mostra alla Fondazione Giorgio Cini è composta da 100 opere su carta di medie dimensioni (110×70) cm ciascuna, 20 grandi dipinti ad olio su tela (200×150 cm ciascuno) e circa 180 sculture di terracotta dipinta di varie dimensioni, le più grandi delle quali “danzano” sulla banchina antistante la Sala Carmelutti.

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