mer 18 Mag 2016 - 569 visite
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Ilaria Corli prepara la nuova impresa

L’atleta percorrerà i 6800 km della Trans America Bike Race

11402840_831755210245294_2766521224841521186_ndi Andrea Mainardi

Percorrere gli Stati Uniti da ovest a est è qualcosa che piacerebbe a molti, magari guidando una comoda decappottabile lungo le ‘routes’ americane. L’atleta ferrarese Ilaria Corli invece lo farà sul mezzo estense per eccellenza ovvero la biciletta partecipando alla ‘Trans America Bike Race’ a partire dal 4 giugno. Si tratta di ben 6.800 km partendo da Astoria in Oregon per arrivare a Yorkshire in Virginia, una vera e propria impresa sportiva alle quali però Ilaria Corli non è nuova.

L’atleta della ASD 3-Cycle infatti ha già percorso rotte come Ferrara – Oslo (2400 km) e Ferrara Capo nord (4300 km) sempre in solitaria, senza dimenticare il secondo posto ottenuto alla Granfondo del Po di quest’anno.

E’ il vicensindaco Massimo Maisto il primo a presentare quest’evento così  particolare: “ormai mi considero un po’ il padrino di Ilaria visto che ho sempre presenziato alle presentazioni delle sue imprese. Dopo aver raggiunto Capo nord nel 2015, questa volta sarà impegnata nella traversata degli Stati Uniti da ovest a est”.

Proprio la stessa Ilaria Corli, spiega tutte le peculiarità del percorso che andrà ad affrontare: “si tratta di una gara ‘non stop’ in autonomia che ho scelto in quanto mi piace sempre variare percorsi e mezzi con i quali affronto questo genere di eventi. Sarà la mia prima volta fuori dall’Europa, ogni tanto tendo a banalizzare un po’ quello che faccio ma il viaggio è davvero nella mia natura”.

_P5A7620 Entrando più nello specifico: “questa è la terza edizione della ‘Transamerica’, vi parteciperanno oltre cento persone e l’Italia sarà rappresentata in buon numero. Il tracciato è obbligatorio e tutti i concorrenti avranno un chip che permetterà un controllo costante del loro itinerario.

Le difficoltà saranno soprattutto tecniche visto le difficili temperature che incontrerò ed i tanti dislivelli, inoltre l’assenza totale di supporto farà si che me la debba cavare da sola in ogni situazione anche nei lunghi tratti desertici”.

L’obiettivo di questa gara è ben chiaro: “voglio riuscire ad arrivare al traguardo in trenta giorni ma non sarebbe una tragedia mettercene di più, non voglio mettere a rischio la mia salute. Affronterò il tutto con una leggerissima bici in carbonio alla quale saranno agganciati alcuni zaini dove dovrò mettere lo stretto indispensabile come vestiti, gps, cellulari e parti di ricambio.”

indexIn chiusura, sia il sindaco di Ro Ferrarase Antonio Giannini che il presidente provinciale della Uisp Ferrara sono concordi nell’affermare che “questa deve essere un ulteriore stimolo per la promozione del cicloturismo nel nostro territorio. Atleti come Ilaria Corli generano interesse che non dobbiamo essere bravi a cogliere e a concretizzare dando vita alla possibilità di realizzare progetti concreti. A Ferrara si sta veramente muovendo qualcosa cercando di superare ogni tipo di campanilismo”.

Sarà possibile seguire in tempo reale l’impresa dell’atleta ferrarese sul sito apposito che verrà pubblicizzato prossimamente, e anche su bikeitalia.it attraverso immagini e racconti della stessa Ilaria Corli.

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